I MOSTRI
Regia di Dino Risi
Cast: Ugo Tognazzi - Vittorio Gassman - Mario Brega - Daniele Vergas - Franco Castellani - Francoise Leroy - Maria Mannelli
Soggetto di Agenore Incrocci - Ruggero Maccari - Elio Petri - Dino Risi - Furio Scarpelli - Ettore Scola
Sceneggiatura: Agenore Incrocci - Ruggero Maccari - Elio Petri - Dino Risi - Furio Scarpelli - Ettore Scola
Direttore della fotografia: Alfio Contini - normale
Montaggio: Maurizio Lucidi
Colonne sonore: Armando Trovajoli
Scenografie: Ugo Pericoli
Costumi: Ugo Pericoli
Prodotto da Mario Cecchi Gori
Genere: Commedia - Italia - 1963 - Bianco e nero - 115 minuti - Film per Tutti
Sinossi: Il film e' composto da 20 episodi
- L'educazione sentimentale: un padre (Ugo Tognazzi) si prende cura dell'educazione e dell'iniziazione sociale del figlio ricorrendo a una serie di esempi e insegnamenti ispirati alla assoluta disonesta' e alla piu' totale mancanza di rispetto per gli altri. sara' lui stesso a pagarne le conseguenze.
- La raccomandazione: Un attore navigato e snob (Vittorio Gassman) cerca svogliatamente di raccomandare presso un impresario suo conoscente, un modesto attore di teatro che a lui si era rivolto in cerca di aiuto e che era stato accolto con ipocrite manifestazioni di stima.
-Il mostro: Due poliziotti (Tognazzi e Gassman) si concedono ebeti e vanesi al fotografo che li immortala dopo la cattura di un pluriomicida.
-Come un padre: Lando Buzzanca e' un giovane marito geloso che disperato si precipita in piena notte a casa del suo migliore amico (Ugo Tognazzi) per confidargli la prova inconfutabile del tradimento della moglie. Ne riceve assicurazioni, consigli amichevoli e l'invito di tornare sereno e tranquillo a casa, ma in realta' e' proprio il suo amico la persona con il quale la moglie lo tradisce.
-Presa dalla vita: Un regista d'avanguardia (Vittorio Gassman) che nel film puo' essere facilmente identificato con Vittorio De Sica, fa rapire una povera signora anziana da una banda di balordi per utilizzarla, suo malgrado, in una scena di un suo film.
-Il povero soldato: Un soldato di leva (Tognazzi) apparentemente disperato per la morte della sorella, prostituta d'alto bordo ritrovata uccisa nel suo appartamento, cerca di ricavare soldi dalla vendita ai giornali del diario segreto della poveretta.
-Che vitaccia: Un baraccato romano (Vittorio Gassman), padre di una famiglia numerosa ed indigente, si dispera per le condizioni economiche in cui versa e che non lo consentono neppure di provvedere alle cure mediche del figlioletto malato. Appena fuori dal tugurio, pero' spende gli ultimi spiccioli rimasti per recarsi allo stadio e tifare la sua squadra di calcio.
-La giornata dell'Onorevole: Un deputato con importanti incarichi pubblici (Ugo Tognazzi) onesto e morigerato nelle apparenze, ospite fisso di un convento di frati, riceve la notizia, che un generale incaricato di indagare nella compravendita di alcuni terreni, sta per consegnarli un dossier con le prove schiaccianti della truffa, che sta per essere perpretrata ai danni dello Stato. L'onorevole, escogita un singolare stratagemma, per non incontrare il generale ed evitare che il dossier venga consegnato in tempo per denunciare la truffa.
-Latin lovers: Vittorio Gassman e Ugo Tognazzi, sono due latin lover che sdraiati al sole di una spiaggia romana rimangono vittima, di un divertente equivoco.
-Testimone volontario: Un abile avvocato senza scrupoli (Vittorio Gassman) riesce a gettare a discredito e far quasi arrestare un innocente (Ugo Tognazzi) che si era presentato spontaneamente al processo per rendere una testimonianza chiave contro il suo assistito, accusato di omicidio.
-I due orfanelli: Un mendicante (Vittorio Gassman) sfrutta biecamente la cecita' del suo giovane ed ignaro compare anche a costo di fuggire l'aiuto disinteressato che un famoso chirurgo oculista offre spontaneamente per risolvere la malattia del ragazzo.
-L'agguato: Un vigile zelante, tende agguati ai clienti di una edicola che ignorando i divieti di sosta, fermano le loro auto giusto in tempo per acquistare i giornali.
-Il sacrificato: Un logorroico Dongiovanni, (Vittorio Gassman) cerca di scaricare l'amante facendole credere di compiere un sacrificio per il suo bene, in realta' per gettarsi tra le braccia di un altra relazione clandestina che coltiva natutìralmente all'insaputa della moglie.
-Vernissage: Un padre di famiglia (Ugo Tognazzi) inaugura la sua nuova Fiat 600 acquistata a cambiali andandosene subito a prostitute.
-La musa: La giuria di un concorso letterario cede alle insistenze caparbie e alle motivazioni circostanziate dalla sua presidentessa e assegna il primo premio ad un autore sconosciuto e semianalfabeta che si rivelera' essere l'amante della presidentessa stessa.
-Scenda l'oblio: Durante la proiezione di un film sugli eccidi nazisti, un uomo (Ugo Tognazzi) assistendo con sua moglie alla scena della fucilazione di alcuni ostaggi non trova altro commento che annotare la tonalita' di colore del muro lungo cui sono allineati i disgraziati e di constatare come essa sia la piu' idonea per il loro giardino.
-La strada e' di tutti: Vittorio Gassman e' un pedone che quando attraversa le strisce chiede prudenza e invita con veemenza al rispetto gli automobilisti, ma una volta in macchina, si produce negli stessi comportamenti.
-L'oppio dei popoli: Una giovane signora annoiata riceve l'amante in casa, mentre il marito (Ugo Tognazzi) assiste come ipnotizzato all'intero programma serale della televisione.
-Il testamento di Francesco: Un uomo (Vittorio Gassman) dall'aspetto molto curato e dal linguaggio forbito e' seduto nella sala trucco di uno studio televisivo, e tormenta il truccatore esigendo con pretesti logorroici, continui ritocchi al suo maquillage. Una volta in onda lo si scoprira' essere un frate intento a predicare contro la vanita' all'interno di una rubrica religiosa.
-La nobile arte: Un organizzatore di incontri vecchio e schiantato,(Ugo Tognazzi) tenta la rentree nel mondo del pugilato organizzando un incontro impari tra un campione del momento ed un pugile suonato che ha lasciato da anni l'attivita' agonistica (Vittorio Gassman) per ritirarsi con sua moglie a vita privata. Il pugile raggirato dalle lusinghe del compagno, accetta di tornare sul ring: l'esito dell'incontro sara' scontato ma purtroppo non le conseguenze fisiche che il pugile dovra' subire.