mercoledì, 01 ottobre 2008

RAGE - FURIA PRIMITIVA

Id. 1988

rage_furiaprimitivaRegia di Vittorio Rambaldi

Cast: Patrick Lowe - Cheryl Arutt - Sarah Buxton - Mitch Watson  - Bo Svenson - Doug Sloan

Soggetto di Umberto Lenzi

Sceneggiatura Umberto Lenzi

Direttore della fotografia: Antonio Climati - Normale A colore

Effetti Speciali: Carlo Rambaldi

Produzione: William J. Immerman E Josi W. Konsky

Distribuzione: Columbia (1988)

Genere: Fantascientifico - Stati Uniti - Colore - 1988 - 92 minuti circa - Film vietato ai minori di anni 14

Sinossi: In un laboratorio americano di ricerche genetiche, uno scienziato lavora su alcune scimmie per definire una terapia in grado di rigenerare cellule cerebrali danneggiate. Una cavia, resa particolarmente aggressiva da un esperimento fallito, morde uno studente che è entrato a curiosare senza permesso. Il ragazzo cade in preda ad una furia incontrollabile.....

Critica: "Il film segna l'esordio nella regia del figlio di Rambaldi, il 'papà' di 'E.T.'. Tipico prodotto horror a medio budget indipendente americano, 'Rage' ('Furore') ha ottenuto un discreto successo in USA. Carlo Rambaldi ha collaborato con il figlio per gli effetti speciali e, dietro le quinte, si ritrovano alcuni tecnici italiani. Diretto con qualche ingenuità, ma con professionismo, il film è interpretato da Patrick Lowe, somigliantissimo al fratello Robert, e da altri attori giovani e spontanei. Ricca la colonna sonora che presenta brani di Amii Stewart e The Facade Band." (Giovanna Grassi, 'Il Corriere della Sera', 9 Dicembre 1988)

"'Rage' è un tipico B-movie horror e giovanile, ambientato in un campus universitario. Come in 'Monkey Shines' di George Romero, film meteora della corrente stagione (a proposito perché non riproporlo, vista la pessima prima uscita? Ne vale la pena), tutto ha inizio per via di alcuni esperimenti sul cervello di scimmie, condotto da un satanico scienziato con codino. Non appena uno degli studenti, cronista di fanzine, viene accidentalmente morso dallo scimpanzé, l'incubo ha inizio. Il terrore all'università si diffonde rapidamente, gli infettati subiscono atroci trasformazioni, diventano cattivi e mordono chi gli capita a tiro. (?) Nulla di che. Ma 'Rage', interamente girato negli Usa, recupera nel finale grazie all'escalation della suspense più che alla bontà del marchio di famiglia (gli effetti speciali). Vittorio junior ha del talento. Se son mostri, spaventeranno..." (Fabio Ferzetti, 'Il Messaggero', 5 Dicembre 1988)

"Girato con attori inferiori alla media in quattro e quattr'otto, 'Rage' convalida il suo titolo unicamente nei confronti della reazione degli spettatori. D'accordo che non siamo in alta stagione ma il nome di Rambaldi è un trucchetto per attirare quanti pensano a un film diretto dall'artefice di 'E.T.' e non s'accorgono che in fase di riprese e di trucchi lavorano Vittorio e Alex, piuttosto che il capostipite Carlo." (Lietta Tornabuoni, 'La Stampa', 9 Dicembre 1988

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categoria:fantascienza, rage furia primitiva
mercoledì, 01 ottobre 2008

PIRANHA PAURApiranha_ii

Titolo originale. Piranha 2 - The spawning (1981)

Regia di James Cameron (Sostituito da Ovidio Assonitis)

Cast. Tricia O'Neill - Leslie Graves - Lance Henriksen - Steve Marachuck - Tracy Berg -. Arnie Ross

Soggetto H. A. Hamilton

Sceneggiatura: H.A. Hamilton

Direttore della fotografia: Roberto D'Ettorre Piazzoli - Schermo panoramico a colore

Colonna sonora: Stelvio Cipriani

Produzione: Ovidio Assonitis e Chako Van Leeuwew e Jeff Schechtman per Chako film

Distribuzione: C.E.I.A.D.

Genere: Drammatico - Italia - Stati Uniti - Colore - 96 minuti - Film per tutti

Sinossi: Un'isola dei Caraibi che vive di turismo: nella baia dov'è situato un grande albergo vengono trovati alcuni cadaveri mutilati in modo assai strano. Un'istruttrice di immersioni subacque decide di indagare su queste morti misteriose avvenute sia in mare che sulla terraferma e giunge alla conclusione che ad uccidere sono dei pesci voracissimi e con le ali, vere e proprie "macchine per uccidere", risultato di un'esperimento segreto. Una parte delle uova di questi terribili piraña era affondata insieme ad una nave della Marina nei pressi dell'albergo ed i pesci "assassini", cresciuti all'interno del relitto, ne escono al calar della notte per uccidere. Una potente carica fatta esplodere accanto al relitto della nave mette fine all'incubo...e alla vicenda.

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categoria:pirana paura
lunedì, 06 ottobre 2008

Missing_in_action_2MISSING IN ACTION

Titolo originale: Missing in action 2 the beginning

Regia di Lance Hool

Cast: Chuck Norris - John Wesley - Soon Teck Oh - Steven Williams - John Otrin - Cosie Costa - Pierre Issot

Scritto da Steve Bing e Larry Levinson

Sceneggiatura: Steve Bing - Larry Levinson e Arthur Silver

Direttore della fotografia: Jorge Stahl .Jr - Normale a colore

Colonna sonora: Brian May

Montaggio Mark Conte

Produzione Menahem Golan E Yoram Globus per Cannon films

Distribuzione: IIF (1986)

Genere: Guerra - Stati Uniti - Colore - Film vietato ai minori di anni 14 -

Sinossi: Il colonnello James Braddock è tenuto prigioniero insieme ad alcuni suoi uomini in un campo di concentramento vietnamita, a dieci anni dalla fine del conflitto del Vietnam. Il comandante del campo è un sadico aguzzino (implicato per di più in un traffico di droga con un avventuriero occidentale), che non esita a ricorrere ad ogni sorta di tortura fisica e psicologica nel vano tentativo di convincere il colonnello a firmare una "confessione" nella quale si dichiara criminale di guerra. Un giorno, finalmente, Braddock riesce a scappare dal lager; ma, invece di mettersi in salvo, torna indietro per liberare i suoi compagni di prigionia ancora detenuti nel lager. Il suo tentativo riesce e, con un elicottero rubato, Braddock ed i suoi uomini, dopo aver distrutto il campo, fuggono verso la libertà.

Critica: Chuck Norris, il nuovo fusto barbuto assai popolare negli USA specialmente per il televisivo "Invasion USA" riprende il personaggio del colonnello reduce dal Vietnam. E' una sagra del sadomasochismo americano. (Laura e Morando Morandini, Telesette) E' il seguito di "Rombo di tuono", ma in realtà ne rappresenta l'antefatto. Meno brillante e più pedissequamente simile a classici come "Il cacciatore". Ma, sotto sotto, non gli manca un minimo di consistenza spettacolare: se vi pare sufficiente...

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martedì, 07 ottobre 2008

L' ORA DI ALFRED HITCHCOCK038_1979

VOLO 110 CANCELLATO

Titolo originale: Forecast: low clouds and coastal fogs (1963)

Regia di Charles F. Haas

Cast: Alfred Hitchcock - Inger Stevens - Dan O' Herlihy - Chris Robinson - Peter Brown - Richard Jaeckel - Simon Scott - Christopher Dark - Michael Millar -

Scritto da Lee Irwing

Direttore della fotografia: Lee Huntington - Normale - Bianco e nero

Colonna sonora: Lyn Murray

Montaggio: Lee Huntington

Produzione Leon Benson

Genere: Mistero - Telefilm - 55 minuti circa - Stati Uniti -

Sinossi: Durante una nottata particolarmente nebbiosa,una giovane e bellissima sposa, mentre il marito e' in viaggio d'affari, rimane sola nella casa che costeggia la spiaggia. All'improvviso un uomo bussa alla porta......

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categoria:telefilm, lora di hitchcock - volo 11o can
martedì, 07 ottobre 2008

martians_go_home_ver2BALLE SPAZIALI 2 - LA VENDETTA

Titolo originale. Martians go home (1990)

Regia di David Odell

Cast: Randy Quaid - Margareth Colin - Anita Morris - John Philbin - Ronny Cox - Dean Devlin - Gerrit Graham - Vic Dunlop - Roy Brocksmith

Soggetto di Fredric Brown - Tratto da un suo romanzo

Sceneggiatura; Charles S. Haas

Direttore della fotografia: Peter Deming - Normale a colore

Colonna sonora: Allan Zavod

Produzione: Michael D. Parised per Martians Inc.

Distribuzione: Life (1990)

Genere: Comico - Stati Uniti - Colore - 90 minuti - Film per tutti

Sinossi: Mark Devereaux, un musicista, che compone, con poca soddisfazione, musiche per film della televisione, e vive con la moglie Sara a Hollywood, sempre sperando in un grosso successo, che forse gli potrà venire da un importante produzione di prossimo allestimento. Sara, invece, lavora alla radio, dove, come presentatrice, fra l'altro collabora con la pseudo dottoressa Jane, abile truffatrice, che spaccia con sussiego consigli di tipo psicanalitico. Mentre Mark sta componendo un nuovo pezzo (aiutandosi con qualche plagio di autori famosi), per caso la sua musica viene erroneamente trasmessa nello spazio, via satellite, e captata da un gruppo di marziani, che ne rimangono affascinati, e perciò piombano sulla terra in gran numero. E' una pacifica invasione, ma porta notevoli conseguenze, perchè arrivano ovunque strani esseri verdi, dall'aspetto quasi umano, che sono pacifici, appaiono e scompaiono a loro piacimento, e si introducono dappertutto, perfino nella camera da letto di Mark e Sara, che vorrebbero guardare durante i loro rapporti amorosi. Questi esseri sanno tutto sui pensieri e i sentimenti degli umani e sono sempre onesti e sinceri, perciò la loro presenza sconvolge gli uomini, abituati invece a mentire, a truffare, a rubare. L'America è in subbuglio, lo stesso presidente degli Stati Uniti parla in televisione dei marziani, e Mark viene arrestato e inquisito dalle autorità, che lo accusano d'essere complice degli sgraditi invasori; perciò lui deve fingersi pazzo, per evitare il peggio. Durante questi interrogatori, Mark però comprende che ad attirare i marziani sulla terra è stato quel motivo da lui composto e trasmesso dalla radio, e che, perciò, per farli ripartire occorrerebbe suonarlo all'indietro. Mentre intanto la dottoressa Jane è smascherata e cacciata dal lavoro, e tornerà a fare la chiromante, Mark, riacquistata la libertà, riesce a ricordare le note di quel famoso motivo e a suonarlo all'indietro, facendolo (con l'aiuto di Sara) trasmettere da centinaia di stazioni radio. Subito tutti i marziani invasori, spariscono dalla Terra. Gli uomini, perciò, possono finalmente tornare a mentire e a rubare, come fanno sempre, e con soddisfazione. Però Mark, abbandonato il suo insoddisfacente lavoro per i film televisivi, torna a suonare vera musica jazz, formando di nuovo il suo quartetto con gli amici di un tempo.

Critica: "Scherzosa commedia sui marziani, esseri umani tinti di verde e non fratelloni di E.T. (il titolo originale era 'Martians Go Home'), che arrivano sulla Terra e spaventano donne, bambini, adulti, fidanzati, amanti con l'intento di moralizzare il nostro pianeta e di denunciare ogni malefatta, ogni tentativo di corruzione, ogni gesto e intenzione disonesti. (...) L'idea abbastanza divertente di partenza è realizzata senza estro ma ironica risulta l'ambientazione in una Los Angeles popolata da una fauna umana incredibile e spesso spiritoso è il dialogo. Tra i protagonisti, il volto più noto è quello di Randy Quaid, il fratello robusto di Dennis, buon caratterista e attore eclettico. Ronny Cox, attore televisivo popolarissimo in Usa, fa la parodia di un presidente degli Stati Uniti in un film che è stato tratto da un best seller tascabile d'oltreoceano scritto da Frederick Brown." (Giovanna Grassi, 'Il Corriere della Sera', 14 Agosto 1990)

"Niente a che vedere con il precedente film di Mel Brooks, intelligente e divertente, cui il titolo italiano fa riferimento. Qui si racconta di un'invasione marziana che avviene mentre un musicista di Hollywood sta componendo la colonna sonora per una sorta di 'Incontri ravvicinati'.(...) Ma il tema dell'impossibilità di essere perbene si perde per strada in una sceneggiatura che preferisce sbrigarsela con apparizioni inopportune degli uomini verdi che vogliono studiare le abitudini sessuali degli umani mangiando popcorn come fossero al cinema. 'Sono invasori?'. 'Peggio, sono turisti' è una delle battute più felici del film. Il musicista, esasperato, crede di aver trovato il modo di rimandare a casa gli indesiderati ospiti. Ce la fa, e tutto può tornare come prima. Anche la televisione con un nuovo quiz per divorziandi: chi vince, si tiene la casa e il patrimonio. Però il musicista preferisce abbandonare tutto, smetterla di scopiazzare qua e là e tornare a suonare roba vera nei localini." ('La Stampa', 11 Agosto 1990)

"L'idea, nella sua assoluta semplicità, non era nemmeno male. Richiamati da un motivetto composto da Randy Quaid per un film alla 'Incontri ravvicinati', i marziani invadono la Terra. Pelle verde e bocche luminescenti a parte, sono identici a noi e non sono nemmeno cattivi, ma hanno qualche marcia in più. Leggono nel pensiero, possono apparire e sparire a comando, e non perdono un'occasione per combinare pasticci, scimmiottando i terrestri e scoprendo altarini. Qualcuno si infila in tv a sputtanare in diretta le tresche aziendali delle presentatrici, altri vanno in Borsa e subito crolla Wall Street, altri ancora si prendono cura di Randy Quaid e della sua mogliettina, che con un ladro timido e una psichiatra imbrogliona sono i protagonisti della sgangherata vicenda. L'intenzione ovviamente è satirica, ma a parte un paio di siparietti musicali e qualche trovata, si vola bassini. Battute? Una, che poi è la chiave del film: 'Fosse un'invasione si potrebbe resistere. Ma questi sono turisti
!'."

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categoria:comico, balle spaziali 2 - la vendetta
mercoledì, 08 ottobre 2008

PUPPETtouristtrapposterje0

Titolo alternativo: Horror Puppet - Titolo originale: Tourist Trap (1979)

Regia di David Schmoeller

Cast: Chuck Connors - Dawn Jeffory - Jocelyn Jones - Tanya Roberts - Robin Sherwood - Jon Van Ness

Soggetto di John Larry Carroll e David Schmoeller

Sceneggiatura di John Larry Carroll e David Schmoeller

Direttore della fotografia: Nicholas Josef Von Sternberg - Normale a colore

Colonna sonora: Pino Donaggio

Montaggio Ted Nicolau

Produzione: J.Larry Carroll per Manson international

Distribuzione. General

Genere: Thriller - Stati Uniti - 1979 - Colore - Film vietato ai minori di anni 18

Sinossi: A causa di una gomma bucata, una comitiva di turiste finisce in un macabro museo delle cere e viene decimata da un folle assassino

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categoria:horror puppet
mercoledì, 08 ottobre 2008

silent_rageTERRORE IN CITTA'

Titolo originale: Silent Rage (1982)

Regia di Michael Miller

Cast. Chuck Norris - William Finley -  Ron Silver - Stephen Furst - Toni Kalem - Brian Libry

Soggetto Joseph Fraley

Sceneggiatura: Joseph Fraley

Direttore della fotografia: Robert Jessup e Neil Roach - Normale a colore

Colonna sonora: Peter Bernstein e Mark Goldberg

Montaggio di Richard C. Meyer

Produzione: Anthony B. Unger Topkick per columbia

Distribuzione; C.E.I.A.D.(1982)

Genere: Thriller - Stati Uniti - Colore - Film vietato ai minori di anni 14

Sinossi: Uno psicopatico omicida giunge in ospedale in pessime condizioni. Qui due medici lo sottopongono ad un esperimento con un nuovo farmaco. L'uomo guarisce, ma sviluppa una strana reazione che lo rende praticamente invincibile. Un poliziotto molto abile nelle arti marziali viene incaricato di annientarlo

Critica: Il primo film da protagonista di Chuck Norris. Il suo programma è già molto chiaro: violenza, violenza e ancora violenza. Gli elementi fantascientifici non indorano la pellicola. (Francesco Mininni, Magazine italiano tv). Truculenta e confusa miscellanea di generi, dal fantahorror al giallo, al poliziesco e chi piu' ne ha piu' ne metta e non emerge in nessuno. Assomma luoghi comuni e effettacci nell'inutile intento di spaventare

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categoria:thriller, terrore in citta
martedì, 14 ottobre 2008

MAGIC magic

Id. 1978

Regia di Richard Attenborough

Cast: Anthony Hopkins - Ann-Margret - Burgess Meredith - Ed Lauter - Joe Lowry - Jerry Houser

Soggetto di William Goldman

Sceneggiatura di William Goldman

Direttore della fotografia: Victor J. Kemper - Normale a colore

Colonna sonora. Jerry Goldsmith

Montaggio di John Bloom

Produzione: Joseph E. Levine e Richard P. Levine per Fox

Distribuzione. 20th century Fox

Genere: Thriller / Drammatico - Stati Uniti - 1978 - Colore 105 minuti - Film vietato ai minori di anni 14

Sinossi: Il giovane Corky, un prestigiatore, e Forca, il suo pupazzo parlante, sono diventati uno dei numeri più richiesti dai night clubs. Una importante rete televisiva, preso contatto con Ben Greene, il loro manager, intende proporre un impegno a lunga scadenza e, come è d'uso, esige che Corky si ottoponga alla prudenziale visita medica. Ma il giovanotto, misteriosamente atterrito, abbandona nascostamente New York e raggiunge tra i monti Catskill i luoghi della sua infanzia. Da Peggy Ann Snow, suo primo amore, ottiene in affitto una casetta su di un lago che fuori stagione è del tutto abbandonato. Prima che Duke, marito di Peggy, torni alla propria casa, Corky diviene amante della donna. Ma nel contempo Corky cade sempre più a fondo in uno stato di schizofrenia e si sdoppia in Forca dal quale riceve consigli e persino ordini. Il primo a subirne le tragiche conseguenze è Ben che, individuato il nascondiglio de suo pupillo, lo ha incautamente raggiunto. Duke, sopraggiunto e in preda a legittima gelosia, sospetta il delitto ma viene a sua volta ucciso. Ora la felicità sembra a portata di mano di Corky che, tuttavia, si trova costretto a scegliere fra Peggy e Forca. La galoppante demenza lo induce a volgere il coltello contro di sè

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categoria:drammatico, magic, thriller
giovedì, 16 ottobre 2008

cocktailCOCKTAIL

Id. 1988

Regia di Roger Donaldson

Cast: Tom Cruise - Bryan Brown - Elizabeth Shue - Lisa Banes - Gina Gershon - Ron Dean

Soggetto di Heywood Gould

Sceneggiatura Heywood Gould

Direttore della fotografia: Dean Semler - Normale a colori

Montaggio. Neil Travis

Colonna sonora: J. Peter Robinson

Produzione: Ted Field e Robert W. Cord

Distribuzione: Touchstone

Genere: Commedia - Stati Uniti - Colore - 1988 - Film per tutti

Sinossi: Alla ricerca di un lavoro, il giovane e ambizioso Brian Flanagan, dopo aver fallito mnel campo della finanza e della pubblicità accetta un posto da barista in un modesto locale. Convinto dal suo collega Doug che è più redditizio fare il barman che l'agente di borsa, Brian mette a punto un gustoso cocktail , facendo diventare i due i beniamini dei ricchi di Manhattan, trasformando il loro lavoro in vere e proprie performances da spettacolo. Trasferitosi dopo una delusione amorosa in Giamaica, Brian si innamora della cameriera Jordan. Ma una donna ricca e affascinante, Bonnie, lo irretisce...

Critica: "Le ragazze della domenica pomeriggio ne andranno matte (agli altri, si consiglia qualche cautela) perche Tom Cruise si impadronisce del film dal primo istante, si agita, fa smorfie, lancia cubetti di ghiaccio tenendo il bicchiere dietro la schiena, sfoggia boxer giamaicani, rivendica i torti della disuguaglianza di classe sotto gli occhi dello zio barista, e se la gode un mondo di invecchiare shakerando dietro il banco. E' simpatico, ma gli romperemmo il muso perché potrebbe essere anche bravo, e non già la maniera di se stesso. Bene invece Bryan Brown, che prende sul serio Doug e si fa credere, mentre Elisabeth Shue è di una carineria innocente e contagiosa. Le mille luci di New York sono lucide e riflesse nella bella fotografia."

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categoria:commedia, cocktail, film peggiori
martedì, 21 ottobre 2008

CITY OF ANGELS city_of_angels

Id. 1998

Regia di Brad Silberling

Cast: Nicholas Cage - Meg Ryan - Dennis Franz - Colm Feore - Joanna Merlin - Sarah Damft - Nigel Gibbs - Kim Murphy -

Soggetto di Wim Wenders

Sceneggiatura: Dana Stevens

Direttore della fotografia: John Seale - Schermo panoramico - A colore

Colonna sonora: Peter Gabriel - Alanis Morrisette - Jude christodal - Gabriel Yared

Montaggio di Lynzee Klingman

Effetti: David Blitstein

Produzione: Dawn Steel - Charles Roven

Distribuzione: Warner Bros (1998)

Genere: Romantico - Stati Uniti - Colore - Film per tutti - 112 Minuti circa

Sinossi: Seth, un angelo inquieto in servizio a Los Angeles, incontra la dottoressa Maggie Rice, cardiochirurgo affermato, la cui sicurezza professionale, sempre molto forte, vacilla dopo la morte di un paziente sul tavolo operatorio per cause all'apparenza inspiegabili. Seth era lì per aiutare l'uomo ma è attratto da Maggie e vuole aiutarla a superare la crisi in cui è caduta. Nel fare questo finisce per innamorarsi di lei, pur sapendo che tutto quanto è legato a questo sentimento è a lui precluso. Stando vicino a Maggie, Seth però sente aumentare il desiderio di provare quelle emozioni e quelle sensazioni. Prende allora la decisione di rendersi visibile e di rinunciare alle sue peculiarità di angelo. Maggie capisce la situazione, e corrisponde al sentimento di Seth ma, proprio quando tra i due potrebbe cominciare una storia d'amore, Maggie è investita da un camion e muore tra le braccia di Seth. Questi comunque comprende l'importanza della scelta fatta e decide di restare 'umano'.

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categoria:romantico, city of angels
martedì, 21 ottobre 2008

predator_two_ver2PREDATOR 2

Id. 1990

Regia di Stephen Hopkins

Cast: Danny Glover - Maria Conchita Alonzo - Ruben Blades - Bill Paxton - Gary Busey - Adam Baldwin - John Cann - Chuck Boyd - Robert Davi - Carmine Zozzorra

Soggetto Jim Thomas - John Thomas

Sceneggiatura Jim Thomas - John Thomas

Direttore della fotografia: Peter Levy - Normale a colore

Colonna sonora: Alan Silvestri

Montaggio Mark Goldblatt e Bert Lovitt

Produzione: Lawrence Gordon - Joel Silver e John Davis

Distribuzione: Fox (1991)

Genere: Fantascientifico - Stati Uniti - Colore - 101 minuti circa- Film vietato ai minori di anni 14

Sinossi:  Nel 1997, i massacri per le strade di Los Angeles sono numerosi. Tutti sono in lotta contro tutti: giamaicani e colombiani (trafficanti di droga); agenti della Polizia metropolitana; sceriffi ed uomini dell'Fbi. In più un gruppo di assassini tanto misteriosi, quanto invisibili e inafferrabili, che sembrano dissolversi nell'aria, dopo aver lasciato a testa in giù gente squartata come animali. Della carneficina si occupa un poliziotto di colore - il tenente Mike Harrigan - ma, visti i deludenti risultati, i superiori gli tolgono l'incarico, tanto più che l'Fbi ha voluto assumere la direzione delle operazioni. Mike, però, oltre che tipo scomodo, è un uomo coraggioso e tenace e continua le indagini per conto proprio, aiutato da una agente (Lyona), dal fido collega Danny e da un giovane sceriffo (Jerry) tra battibecchi e questioni di "competenza" con quelli dell'Fbi. La carneficina intanto prosegue, con vittime seviziate e contrassegnate da marchi in stile woodoo. Quando lo sceriffo e Denny vengono barbaramente fatti a pezzi da criminali senza volontà né corpo e Lyona ferita in una sparatoria, Harrigan si scatena. I federali lo portano allora in una sofistica centrale operativa e dal capo della squadra Mike apprende che per gli "occulti" si deve pensare a forze aliene, ferocissime e capaci di dissolversi nell'aria. Loro sede: un mattatoio cittadino, già sotto controllo. Ma Harrigan ha fretta e vi penetra, si batte all'estremo contro un essere chiuso in una complicata corazza (un mostro tutto zanne, cartilagini e pulsanti elettrici), lo insegue su di un cornicione, fino a ritrovarsi con lui per lo scontro decisivo in una sorta di allucinante tempio sotterraneo. Altri guerrieri portano via il cadavere dell'avversario e l'ultimo di essi consegna a Mike il proprio pistolone, sul cui calcio è incisa una data, quella del 1715. Poi Harrigan sbuca nella notte all'aria aperta tutto sporco di terra, dopo che il rifugio dei ripugnanti alieni, da secoli in lotta con gli umani, è sprofondato ancora più giù fra crolli e incendi. Mentre gli agenti dell'Fbi sono furiosi, poichè l'iniziativa personale ha mandato in fumo un paziente e segreto lavoro di controllo, Harrigan pensa che la fine è ancora lontana e che per la vittoria decisiva ci sarà ancora da fare.

Critica: Stephen Hopkins, il giovane regista australiano che lo ha diretto, non ha badato a spese. Se amate il chiasso il fracasso, i ritmi da mozzare il fiato e i colpi violenti di grancassa, il film è fatto su misura per voi. (Gian Luigi Rondi, Il Tempo) La sceneggiatura di Jim e John Thomas non si preoccupa di sviluppare il carattere dei personaggi. Stephen Hopkins, si diverte a caricare le dosi, ama gli effetti speciali, le atmosfere buie, gli eccessi visivi e sonori. (Alessandra Levantesi, La Stampa)
Il regista Hopkins mostra di sapersi muovere su tutta la tastiera. Il ritmo è implacabile, la suspence è di buona scuola, i maestri dei trucchi fanno il loro mestiere con doppia coscienza, la videomusic ha la sua parte, e qualche tocco di humor allevia l'incubo. (Giovanni Grazzini, Il Messaggero)
Diretto con baldanza dall'australiano Stephen Hopkins, "Predator 2" è uno di quei film che, per l'eccesso di invenzioni, giungono alla parola fine con il fiato grosso. E si è contenti che lo spettacolo si sia concluso. (Francesco Bolzoni, L'Avvenire)
Questa volta è toccato a Stephen Hopkins girare "Predator 2", guadagnandoci sempre un bel gruzzoletto perchè, piaccia o no, attira comunque orde di ragazzini e ragazzine (e non solo loro) che riempiono le sale per vedere le sue, più o meno sanguinolente "scene di guerra". (Gabriella Giannice, Il Giornale)

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categoria:fantascientifico, predator 2
martedì, 21 ottobre 2008

PREDATORpredator

Id. 1987

Regia di John McTiernan

Cast: Arnold Schwarzenegger - Carl Weathers - Bill Duke - Jesse Ventura - R.G. Armstrong - Kevin Peter Hall -

Soggetto Jim Thomas - John Thomas

Sceneggiatura Jim Thomas - John Thomas

Direttore della fotografia: Donald M . McAlpine- Schermo panoramico a colore

Colonna sonora: Alan Silvestri

Effetti speciali; Richard Greenberg

Produzione: Lawrence Gordon - Joel Silver e John Davies

Distribuzione: Fox

Genere: Azione/ Fantascientifico - Stati Uniti - Colore - 104 minuti - Film per tutti

Sinossi: Un elicottero che reca a bordo un ministro viene abbattuto nella giungla da un gruppo di guerriglieri di un Paese dell'America centrale, desiderosi di catturare ostaggi. Dillon, un agente della CIA, ingaggia il maggiore Dutch Schaefer, un ex-collega, il quale capeggia alcuni professionisti dell'avventura, che con lui eseguono normalmente rischiose operazioni. Dutch accetta e raggiunge con i suoi la zona del sequestro, anche perchè gli preme di recuperare in particolare un amico, Hopper, l'elicotterista abbattuto. Il commando non impiega molto tempo ad eliminare i guerriglieri e a scoprire il corpo di Hooper barbaramente seviziato e squartato. Poi ad uno ad uno cadono i compagni di Dutch, con i volti sfigurati da unghiate terribili: nella giungla sembra aggirarsi un mostro misterioso e inafferrabile. Resta solo Dutch a lottare contro l'orrenda creatura, venuta dagli spazi siderali, un essere imprendibile che, sulle prime, si manifesta come una lievissima nube di scintille fluttuanti fra liane ed alberi, per poi sparire di colpo e annidarsi in vetta a questi ultimi. Inseguita però dal tenacissimo maggiore, alla fine la nube si fa corpo, con le fattezze di un essere ripugnante il quale, impegnata con il Nostro una lotta mortale, finisce con l'autodistruggersi.

Critica: Film che ripercorre il filone dei film di fantascienza e l'eterna lotta tra il bene e il male. (Teletutto)

Uno dei migliori film interpretati da Schwrzenegger, grazie soprattutto a una impeccabile regia di Mctiernan, che riesce a trasformare la foresta in uno scenario indescrivibile.

Note: COSTUMI: MARILYN VANCE.
EFFETTI VISIVI: R/GREENBERG ASSOCIATES INC.
CREATURE: STAN WINSTON STUDIO.
EFFETTI VISIVI AGGIUNTI: DREAM QUEST IMAGES.
EFFETTI ANIMATI E FOTOGRAFICI: HOWARD ANDERSON COMPANY.

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categoria:fantascienza, azione, predator
giovedì, 23 ottobre 2008

dtoxD-TOX

Id. 2002

Regia di Jim Gillespie

Cast Sylvester Stallone - Charles S. Dutton - Robert Patrick - Tom Berenger - Dina Meyer - Stephen Lang - Polly Walker - Christopher Fulford

Soggetto Howard Swindle

Sceneggiatura Ron L. Brinkerhoff

Direttore della fotografia  Dean Semler - Schermo panoramico a colore

Colonna sonora James McKee Smith - Geoff Zanelli - John Powell

Montaggio Steve Mirkovich - Tim Alverson

Effetti speciali David Gauthier

Produzione: Imagine entertainment

Distribuzione: Uip (2002)

Genere: Thriller - Germania/Stati Uniti - Colore -. 96 minuti - Film per tutti

Sinossi: Agente FBI, Jack Malloy si trova alle prese con uno spietato serial killer che uccide i poliziotti. Dopo la barbara uccisione della fidanzata Mary e di un collega, Malloy capisce che il prossimo bersaglio sarà lui stesso: secondo l'assassino Malloy è colpevole di avere impedito la strage di alcune prostitute. Sconvolto per la morte di Mary, Malloy inizia a bere e tenta il suicidio. Per aiutarlo, il collega Chuck Hendricks lo accompagna in un D-Tox, centro bunker, tra le nevi del Wyoming, per la disintossicazione di poliziotti alcolizzati. A causa di una tempesta di neve, l'edificio rimane isolato e i vari agenti ricoverati vengono man mano trovati uccisi in circostanze poco chiare. Malloy, che nel frattempo comincia ad avere un'intesa con la psicologa della clinica, capisce che l'assassino di Mary si è infiltrato nel centro, prendendo il posto di Slater, uno dei poliziotti. Sentendosi ancora personalmente perseguitato, Malloy alla fine riesce a smascherare l'assassino che, dopo una colluttazione, muore inchiodato tra gli spuntoni di una ruota. Liberatosi finalmente di questa minacciosa presenza, Malloy appende ad un albero la catenina con l'anello destinata a Mary e si allontana dal luogo del delitto, insieme a Hendricks e alla psicologa.

Critica: "Una volta Rambo si cuciva la ferita sanguinante al bicipite. Passati i cinquanta, è capace addirittura di estrarre un coltellaccio infilzato da parte a parte nell'avambraccio. Stallone, sempre lui, sempre noi, invecchiando insieme, noi e lui, nel condominio del cinema da popcorn. Si parte dal solito, micidiale squartatore seriale nella metropoli tentacolare e si arriva a un bunker d'alta montagna, dove si consuma un thriller ossessivo e claustrofobico, purtroppo già scritto, già visto. (...) L'ambientazione e la fotografia, tra il bianco delle bufere di neve e il grigio metallico dell'edificio sono meglio dei personaggi (marionette da situation-comedy) e della suspense. Curiosità: esce prima in Europa. Poi negli Stati Uniti". (Silvio Danese, 'Il Giorno', 14 marzo 2002)

"Un copione di ordinaria violenza giustizialista americana, ma che nella seconda parte diventa più affascinante sia per l'ambientazione nel bunker sia per la piega gialla claustrofobia che prende la vicenda in mezzo alle avversità climatiche. Un giallo che sta sottozero e che si avvale di un incrocio di sguardi virili, tra cui quelli promettenti sono di Kris Kristofferson e Tom Berenger, mentre risulta ahimé sempre un poco assonnato e lesso Stallone, che dovrebbe essere invece tormentato dai demoni e dai sensi di colpa affidati al buon cuore e all'intuizione dello spettatore europeo che vede il film, e questa è una novità, prima di quello americano". (Maurizio Porro, 'Corriere della Sera', 16 marzo 2002)

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categoria:thriller, d-tox
giovedì, 23 ottobre 2008

NEL MIRINO DEL GIAGUAROjaguar_lives

Titolo originale: Jaguar Lives (1978)

Regia di Ernest Pintoff

Cast: Barbara Bach - John Huston - Donald Pleasence - Capucine - Christopher Lee - Woody Stroode - Joe Lewis

Soggetto : Yabo Yablowsky

Sceneggiatura: Yabo Yablowsky

Direttore della fotografia: John Cabrera - Normale a colore

Colonna sonora: Robert O Rangland

Produzione: Jaguar Production Ltd

Distribuzione: Pac Dif

Genere: Poliziesco - Stati Uniti - Colore - Film per tutti - 85 minuti circa

Sinossi: Inviato con l'amico Brett a sventare un attentato, l'agente 'Giaguaro' Cross fallisce nella missione e vede l'amico morire. Ritiratosi in una fattoria con il fido Sensei, viene raggiunto dall'amica Anna che, rivelandogli come l'attentato sia stato posto in essere da un certo Esteban, lo esorta a tornare in servizio.

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categoria:azione, poliziesco, nel mirino del giaguaro
martedì, 28 ottobre 2008

tintoreraTINTORERA

Id. 1977

Regia di Rene Cardona Jr

Cast: Susan George - Andres Garcia - Fiona Lewis - Hugo Stiglitz -

Tratto da un racconto omonimo di Ramon Bravo

Sceneggiatura: Ramon Bravo

Direttore della fotografia: Leon sanchez - normale a colore

Colonna sonora: Basil Poleodouris

Montaggio Alfredo Rosas Priego

Produzione: Conacine

Distribuzione. Pac

Genere: Drammatico - Messico - 1977 - Colore - Film vietato ai minori di anni 14 -

Sinossi: Ricco e spensierato play-boy, Esteban che si fa esoticamente chiamare Steve, noleggia una lussuosa barca da diporto e divide il proprio tempo tra feste e pesca in un porto turistico del Messico. Fatta conoscenza con Patricia, la ospita; quindi, dopo un iniziale litigio con Miguel a causa della stessa ragazza, la cede allo stesso. Patricia, scesa in mare al mattino molto presto, viene divorata dalla Tintorera, un gigantesco esemplare di femmina dello "squalo tigre". Miguel, divenuto amico di Steve, fa vita in comune con lui e la britannica Gabriela. Il "ménage a trois" dura allegramente sino a che lo stesso Miguel non finisce tra le fauci della Tintorera. Steve, nonostante la partenza di Gabriela, si consola con altre donne. Solo quando anche Cinthia viene sbranata, il vitellone matura disegni di vendetta e non si placa sino a che negli abissi colpisce mortalmente la vorace femmina-squalo.

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categoria:drammatico, tintorera