giovedì, 06 novembre 2008

40097240GHOST FEVER - DUE PIEDIPIATTI ACCHIAPPAFANTASMI

titolo originale: Ghost Fever (1987)

Regia di Alan Smithee ( Lee Madden)

Cast: Sherman Hemsley - Luis Avalos - Jennifer Rhodes - Deborah Benson - Diana Brookes - Myron Healey - Joe Frazier - Pepper Martin -

Scritto da Oscar Brodney

Colonna sonora: James Hart

Montaggio di James Ruxin - Earl Watson

Effetti speciali: Miguel Vazques

Produzione: Edward Coe - Ron Rich - Poemandres Rich

Genere: Comico - Messico - Stati Uniti - Colore - Inedito cinematografico

SinossI. Due poliziotti, grandi amiconi, sono incaricati di riscuotere l'affitto dagli inquilini morosi di una vecchia magione che sembra abitata dagli spiriti. Sotto il nome di A. Smithee si nasconde questa volta Lee Madden che aveva girato il film nel 1984, poi rifatto in parte per ordine dei produttori

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domenica, 09 novembre 2008

CROSSROADS - LE STRADE DELLA VITAcrossroads

Id. 2002

Regia di Tamra Davis

Cast: Britney Spears- Anson Mount - Taryn Manning - Kim Cattrall - Dan Aykroyd

Soggetto: Shonda Rhimes

Sceneggiatura: Shonda Rhimes

Direttore della fotografia: Eric Edwards - Normale a colore

Colonna sonora: Trevor Jones

Montaggio: Melissa Kent

Produzione Ann Carli per Zomba Films

Distribuzione 20th Century Fox (2002)

Genere: Commedia - Stati Uniti - Colore - 89 minuti circa - Film per tutti - Visto censura n 96126 del 14-3-2002

Sinossi: Tre amiche, Lucy, Kit e Mimi mettono da parte i loro desideri con la promessa di scoprirli otto anni dopo, nel giorno del conseguimento del diploma. Il momento è arrivato: Lucy vuole incontrare di nuovo la madre, che ha abbandonato lei e il padre dopo pochi anni dalla sua nascita; Mimi, rimasta incinta di un ragazzo che l'ha violentata, vuole andare a Los Angeles per partecipare ad una audizione musicale; Kit, che gioca a fare la donna vissuta e si sente più importante delle altre, è in procinto di sposarsi. Decidono allora di partire per la California, con l'obiettivo di realizzare questi desideri. Nel viaggio le accompagna Ben, un ragazzo misterioso a bordo di una Buick del 1973. Durante la strada riscoprono l'amicizia tra loro, che si era un po' affievolita negli anni del college. Ma arrivate a Los Angeles si scontrano con la realtà che è ben diversa dai sogni. Lucy scopre che la madre, con una nuova famiglia, non la voleva allora e non la vuole incontrare oggi. Kit trova il suo fidanzato insieme ad un'altra ragazza e scopre che il violentatore di Mimi è proprio lui; Mimi, scappando, cade dalle scale e perde il bambino. Lucy chiama il padre per farsi venire a prendere, ma quando sta pere tornare alla sua vita di tutti i giorni, capisce che è il momento di prendere decisioni importanti: segue l'amore per Ben e partecipa all'audizione con le amiche, alla presenza del padre.

Critica "Tre ex-bambine cresciute tengono fede alla promessa della loro vita: ritrovarsi alla fine del college. Anzi, già che ci sono partono verso il sole della California portandosi dietro un amico multiuso. E' 'Crossroads' di Tamra Davis, regista già specializzata in 'bad girls' (suo 'Gun Crazy', con Drew Barrymore), atteso cine esordio della popstar Britney Spears, che per distanziarsi dai soliti on the road sciocchini per teen agers lo ha riempito di temi sociali. Visti i precedenti cinecanori, resta un dubbio: dopo Mariah, Britney? ".

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categoria:crossroads
lunedì, 10 novembre 2008

empire_of_the_antsL' IMPERO DELLE TERMITI GIGANTI

Titolo originale: Empire of the ants (1977)

Regia di Bert I. Gordon

Cast: Joan Collins - Robert Lansing - John David Carson - Albert Salmi - Jacqueline Scott - Tom Fadden - Pamela Shop - Robert Pine - Edward Hover

Soggetto Bert I . Gordon - H. G. Welles

Sceneggiatura: Jack Turley

Direttore della fotografia: Reginald R. Morris - Schermo panoramico a colore

Colonna sonora: Dana Kaproff

Montaggio Michael Luciano

Effetti speciali: Bert I. Gordon e Roy l. Downey

Produzione: American International Pictures (1977)

Distribuzione: Herald Drai

Genere: Fantascientifico - stati Uniti - Colore - 100 minuti - Film vietato ai minori di anni 14

Sinossi. Marylyn Fryser, una giovane donna incaricata di vendere degli appezzamenti di terra lungo una zona balneare priva di interessi, è solita condurvi gratuitamente per una scampagnata un drappello di eventuali clienti. Suoi collaboratori sono il cap. Dan Stokely e il giovanotto tuttofare Joe Morrison. Nella zona ove è situata la fatiscente "Dreamland Shores", a causa di un incauto deposito di scorie radioattiva, si sono moltiplicate delle termiti giganti che aggrediscono i gitanti. Mary e Tomas Lawson sono le prime vittime cui si aggiungono ben presto Christine e Charlie. Dan e Joe si prodigano per condurre in salvo Marilyn, Coreen, Margaret e Larry che, tuttavia, rimane per strada. Raggiunto uno zuccherificio gigantesco, i 5 superstiti scoprono che il padrone, coadiuvato dallo sceriffo Kincade, è a servizio delle termiti la cui regina soggioga il personale con la sorta di ipnosi in modo da costringere tutti a lavorare in funzioni dei voraci imenotteri. Ancora una volta Dan e Joe organizzano la reazione; perdono Marilyn, ma salvano Margaret e Coreen con le quali fuggono dallo zuccherificio incendiato.



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categoria:fantascientifico, limpero delle termiti giganti
mercoledì, 12 novembre 2008

BALLA COI LUPIdances_with_wolves_ver3

Titolo originale: Dances with wolves (1990)

Regia di Kevin Costner

Cast: Kevin Costner - Mary McDonnell - David Fuller - Graham Green - Kirk Baltz - Robert Pastorelli - Tom Everett - Jason R. Lone Hill - Floyd "Red Crow" Westerman - Larry Joshua - Donald Hotton - Ryan White Bull

Soggetto Michael Blake

Sceneggiatura: Michael Blake

Direttore della fotografia: Dean Semler - Schermo panoramico a colore

Colonna sonora: John Barry

Montaggio: William Hoy - Nei Travis - Stephen Potter - Chip Masamitsu

Produzione: Tig Production - Majestic Films International

Distribuzione. Life International (1991)

Genere: Western - Stati Uniti - 1990 - colore - 183 minuti circa - Film per tutti

Sinossi: Nel 1863, durante la guerra di Secessione, il Tenente della cavalleria nordista John Dumbar, per aver compiuto un'azione eroica, riceve in premio il cavallo Sisko e l'autorizzazione ad andare a Fort Sedgewick, ultimo avamposto sulla frontiera indiana e lo raggiunge col carrettiere, che vi porta i rifornimenti. Ma i due trovano il fortino abbandonato, mentre gli scheletri dei difensori giacciono intorno. Mentre il carrettiere torna subito indietro (e sarà massacrato dai crudeli indiani Pawnee), Dumbar, entusiasmato dagli splendidi paesaggi incontaminati, riordina le capanne del forte, nasconde provviste ed armi e attende invano l'arrivo di truppe. Dopo qualche scontro coi Pawnee, che tentano di rubargli Sisko, e dopo aver fatto amicizia con un lupo solitario, John incontra i primi Sioux: Uccello Scalciante, capo religioso del villaggio vicino, Vento nei Capelli, coraggioso guerriero, e, in seguito, anche il vecchio Grande capo Dieci Orsi, i quali diventano presto suoi amici. Nella tribù c'è una donna bianca. Christine, soprannominata Alzata con Pugno, che è stata allevata dagli indiani e ora serve da interprete fra costoro e Dumbar. Quando un grosso branco di bisonti viene avvistato, John partecipa alla fortunata caccia, che garantisce cibo e indumenti per l'inverno ai Sioux, i quali, presto assaliti dai guerrieri Pawnee, li sconfiggono coi fucili, che John conservava al fortino. Vedendo giocare Dumbar intorno al fuoco con il lupo solitario, i suoi amici indiani lo soprannominano "Balla coi lupi". Nel frattempo John e Alzata con Pugno si amano, cosicchè Uccello Scalciante, dichiarato finito il lutto di lei per la morte del primo marito, li unisce in matrimonio, e i due vivono felici con la tribù. Purtroppo, però, John capisce che prima i soldati e poi i coloni invaderanno presto il territorio dei Sioux, perciò consiglia a Dieci Orsi di spostare l'accampamento nell'interno, ma, quando il capo si decide a farlo, e John corre al fortino per recuperare il suo diario, che potrebbe servire per localizzare gli indiani, viene catturato e malmenato da alcuni militari, che lo considerano un traditore, e, dopo avergli ucciso il cavallo e il lupo, lo avviano sotto scorta al forte vicino, per processarlo e farlo impiccare. Ma i Sioux lo liberano, uccidendo i soldati, e lo riportano al villaggio, da dove i due sposi partono tristemente, per non attirare l'odio dei bianchi sugli amici pellirosse.

critica: "Sono generalmente un pò sospettoso verso i film, o i romanzi, che diventano "bestseller", ma la mia diffidenza è stata spazzata via dalle qualità di un film che quasi miracolosamente sa coniugare le attrattive spettacolari di un cinema popolare d'azione con la semplicità rigorosa di una narrazione epica che lascia spazio ai sentimenti, ai conflitti psicologici, ai paesaggi, agli intermezzi umoristici". (Morando Morandini, 'Il Giorno')

"Siamo di fronte a un film manicheo, i buoni di qua i cattivi di la, che dopo tante demonizzazioni degli indiani ne propone il rovesciamento con ingenuo fervore da canzonetta". (Tullio Kezich, 'Il Corriere della sera')

"Naturale grandiosità del paesaggio e del cielo, ritmo calmo lento e profondo della narrazione, classicismo dello stile, buone interpretazioni: bello da vedere, "Balla coi lupi" sarebbe facile da amare se il copione avesse resistito alla tentazione degli stereotipi". (Lietta Tornabuoni, 'La Stampa')

"Balla coi lupi" non vuole spiegare come gli americani abbiano conquistato il West, ma come l'abbiano preso, distruggendolo, un popolo e la sua cultura". (Alfio Cantelli, 'Il Giornale')

 Note - 7 OSCAR (1990): MIGLIOR FILM, MIGLIOR REGIA, MIGLIOR SCENEGGIATURA NON ORIGINALE, MIGLIOR FOTOGRAFIA, MIGLIOR SONORO, MIGLIOR COLONNA SONORA, MIGLIOR MONTAGGIO.
- GRAMMY AWARDS (1991): MIGLIOR COLONNA SONORA.
- NESSUNA MAJOR CREDEVA NEL PROGETTO E COSTNER SI E' SOBBARCATO PARTE DELLA PRODUZIONE E IL FILM E' STATO UN TRIONFO. HA INCASSATO OLTRE 100 MILIONI DI DOLLARI IN 14 SETTIMANE ED HA AVUTO ANCHE UN GRANDE SUCCESSO DI CRITICA


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sabato, 15 novembre 2008

_11770459906206MR. BROOKS

Id. 2007

Regia di Bruce A. Evans

Cast: Kevin Costner - Demi Moore - Dane Cook - e William Hurt - Marg Helgenberger -   Ruben Santiago- Hudson

Soggetto di Bruce A. Evans e Raynold Gideon

Sceneggiatura: Jeffrey Reecroft

Direttore della fotografia: John Lindley -  Normale a colore

Colonna sonora: Ramin D. Jawadi

Produzione: Jim Wilson  - Kevin Costner e Raynold Gideon per Tig

Distribuzione: Touchstone (2007)

Genere: Thriller - Stati Uniti - Colore - 115 minuti - Film vietato ai minori di anni 14- Visto censura n 10112 del 4 - 10 - 07

Sinossi: Uomo d'affari di successo, generoso filantropo, padre amorevole e marito affettuoso. Apparentemente la vita di Earl Brooks sembra perfetta e senza macchia, ma dietro la facciata di distinto gentiluomo si nasconde uno spietato killer, guidato da un malvagio alter ego, la cui segreta attività viene messa in pericolo da Smith, fotografo amatoriale e testimone involontario del suo ultimo delitto, che non esita a trarre vantaggio dagli scatti fortuiti. Nella sfida mortale tra Brooks e Smith si inseriscono le indagini della detective Tracy Atwood, donna tenace e dai metodi poco ortodossi, sulle tracce dell'efferato assassino.

Critica: "Potevano stare nel 'Grande freddo' insieme ma il montaggio finale di Lawrence Kasdan ha tenuto separati il cinquantaduenne Kevin Costner e il cinquantasettenne William Hurt per 24 anni. Un vero peccato visto che i loro duetti sono la cosa migliore del thriller 'Mr. Brooks' di Bruce A. Evans, sceneggiatore veterano qui alla sua seconda regia. (...) Se tutti gli uomini del film sono sorprendentemente inquietanti (c'è un giovane fotografo voyeur di affascinante amoralità), il poliziotto donna (Demi Moore) che indaga sulle malefatte di Mr. Brooks è il personaggio più scialbo. Ma in tempi di effetti speciali e sequel senz'anima, è comunque un miracolo che Hollywood sforni un discreto thriller cattivo per un pubblico adulto con attori adulti. Diventerà una curiosità nel tempo." (Francesco Alò, 'Il Messaggero', 5 ottobre 2007)

"'Mr Brooks' è Mr Kevin Costner alle prese con una doppia personalità: di giorno imprenditore di successo, di notte spietato serial killer. Mogliettina e figliola lo attendono a casa, un testimone scomodo assieme ad una poliziotta segugio lo aspettano per punirlo. Intrigante l'idea di variare l'immagine consolidata di icona buonista per Costner (che però vaga spaesato tra la batcaverna sotto casa), e la stracult di 'Mr Brooks': un doppio in carne ed ossa, proiezione del proprio sé criminale. La presenza di Marshall/Hurt imbarazza e impalla lo sguardo spettatoriale, mentre l'intreccio thrilling è inverosimile quando l'ipotesi è proprio quella di rendere verosimile il testo. La musicaccia di Ramin Djawadi colonizza il padiglione uditivo, Demi Moore è alla ricerca di un ruolo diverso dal 'Soldato Jane'. Unico motivo d'interesse: i papillon di Mr Brooks." (Davide Turrini, 'Liberazione', 5 ottobre 2007)

"Anche i film brutti hanno una loro utilità cinematografica. Spesso permettono di scoprire cose che film riusciti riescono meglio a nascondere. Come di fronte all'opera di un tassidermista non molto competente, che lascia intravedere sotto la pelle di un animale o tra le piume di un uccello la struttura che dà forma al suo lavoro, permettendo di spiare trucchetti ed errori. Per 'Mr. Brooks' succede così: alla fine esci decisamente insoddisfatto dalla visione di questo thriller con ambizioni metaforiche ma anche più edotto sui vizi di un'industria che non sembra più capace di ritrovare un autentico e positivo rapporto con i generi cinematografici." (Paolo Mereghetti, 'Corriere della Sera', 5 ottobre 2007)

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categoria:thriller, mr brooks
sabato, 15 novembre 2008

ASSASSINIO SULL' EIGEReiger_sanction_ver2

Titolo originale: The Eiger Sanction - 1975

Regia di Clint Eastwood

Cast: Clint Eastwood - George Kennedy - Vonetta Mcgee - Jack Cassidy

Basato sul Best Seller di Trevanian

Sceneggiatura: Hal Dresner - Warren B. Murphy e Rod Whitaker

Colonna sonora: John Williams

Direttore della fotografia: Frank Stanley - Schermo panoramico - a colore

Montaggio di Ferris Webster

Produzione: Robert Daley per Malpaso

Distribuzione: Universal - Cic (1976)

Genere: Thriller - Stati Uniti - 1975 - Colore - 124 minuti - Film per tutti - Visto censura n 67061 del 30-9-75

Sinossi: Jonathan Hemlock, ex-killer al servizio dello spionaggio americano, ex-alpinista ed ora insegnante di storia dell'arte in un liceo di Zurigo, si vede costretto - per amore dei soldi e per vendicare l'ex-collega e amico Harry Black ucciso da spie avversarie -, a impugnare di nuovo armi per eliminare l'esecutore materiale del delitto e i due uomini che, col loro tradimento, lo avevano reso possibile. Sbarazzatesi agevolmente del primo e di uno dei traditori, Hemlock sa soltanto dell'altro, che dovrà scopr-irlo e ucciderlo durante un'ascensione alla terribile parete Nord dell'Eiger, alla quale, con lo stesso Hemlock, parteciperanno un austriaco, un francese e un tedesco. Nessuno di costoro è però l'uomo cercato da Hemlock. Quando scopre che costui è il suo amico Ben Bowman, suo valido collaboratore nella ascensione all'Eiger, Hemlock gli risparmia la vita.

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categoria:thriller, assassinio sull eiger
lunedì, 17 novembre 2008

FERMATE LA CHIRURGIA ESTETICA!

L'ennesima vittima: l'attrice comica Anna Faris......

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categoria:anna faris - chirurgia estestica
martedì, 18 novembre 2008

glimmer_manDELITTI INQUIETANTI

Titolo Originale: The glimmer man (1996)

Regia di John Gray

Cast: Steven Seagal - John Bluto - Ryan Cutrona - Nikki Cox - Brian Cox - Stephen Tobolowsky - Michelle Johnson - Keenen Ivory Wayans

Soggetto di Kevin Brodbin

Sceneggiatura: Kevin Brodbin

Direttore della fotografia: Rick Bota - Panoramico a colore

Colonna sonora: Trevor Rabin

Montaggio di Don Cambern

Produzione: Steven Seagal e Julius R. Nasso

Distribuzione: Warner Bros

Genere: Poliziesco - Stati Uniti - Colore - 1996 - Film per tutti -

Sinossi: Glimmer Man, in passato agente speciale dei servizi segreti, ha cambiato settore ed identità. Col nuovo nome di Jack Cole, lavora per la polizia di New York, pronto però a trasferirsi, allorquando lo chiamano da Los Angeles, dove un serial killer sta seminando il terrore. A Cole viene affiancato Jim Campbell, investigatore della locale sezione omicidi. I due hanno caratteri molto diversi e la cosa si fa sentire nei modi di procedere sul lavoro. Arrivato sul luogo del nuovo delitto, Cole scopre che le vittime sono la sua ex moglie e il suo nuovo marito e che tutto viene prospettato in modo che Cole stesso sembri l'autore degli omicidi. Cole allora capisce di dover lasciare da parte la tranquillità e il distacco che si era imposti per una maggiore decisione e fermezza. La verità comincia a venire a galla, quando Cole scopre che il colpevole va in qualche maniera collegato al suo passato di agente segreto. Emerge che dietro gli omicidi si celano traffici internazionali illegali, ai quali non sono estranei esponenti governativi. é il momento allora in cui Cole deve di nuovo calarsi nei vecchi panni dell'agente feroce e spietato per difendere se stesso, la sua nuova famiglia, l'immagine delle istituzioni. Il talento e la capacità di Cole vengono infine premiate con l'eliminazione di tutti i veri colpevoli.

Critica:  "E una storia che avete già visto? Allora saprete anche come va a finire. Il poliziotto estromesso continua a indagare per proprio conto e una mano gliela dà ancora volentieri l'ex collega nero il quale - altra mini novità - è un poliziotto dalla lacrima facile: a intenerirlo fuor di misura sono le immagini del suo cult movie preferito, 'Casablanca' con Bogart e la Bergman. Non ha torto. Se lo paragoniamo a questo 'Delitti inquietanti' piangiamo anche noi".

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categoria:poliziesco, delitti inquietanti
martedì, 18 novembre 2008

CRITTERS 2 critters_two

Id. 1990

Regia di Mick Garris

Cast: Scott Grimes - Terrence Mann - Cinthya Garris - Don Opper - Al Stevenson - Tom Hodges

Soggetto di David Thowy e Mick Garris

Sceneggiatura di David Thowy e Mick Garris

Direttore della fotografia: Russell Carpenter - Normale a colore

Montaggio Charles Bornstein

Colonna sonora: Nicholas Pike

Produzione: Sho Film - New line Cinema - Robert Shaye

Distribuzione: Penta Film

Genere: Fantascientifico - Stati Uniti - Colore - 1988 - 86 Minuti - Film per tutti

Sinossi: E' Pasqua e gli abitanti della cittadina di Grover si preparano per i festeggiamenti. Vengono trovate delle uova misteriose e scambiate per uova pasquali, mentre in realtà contengono i ferocissimi critters, i roditori extraterrestri. ma per fortuna ad aiutare il paese di Grover a sconfiggere i critters arrivano i cacciatori di taglie alieni

Critica: Per un film di fantascienza con horror non è un risultato da buttar via. Gli interpreti, l'ho già detto, sono gli stessi del primo Critters. Cresciuti, naturalmente, a cominciare da Scott Grimes, il protagonista, con paure, adesso, e decisioni quasi da adulto serio." ('Il Tempo', 29 Giugno 1990)

"Fra tutti i mostri del cinema e dell'estate, i Critters sono forse i più antipatici. Forse perché esemplificano fin troppo bene certe tendenze saprofitiche e ripetitive dell'horror: risultano palesemente un'imitazione dei Gremlins, e sembra strano che l'imitazione dell'imitazione (questo seguito del primo film) arrivi quattro anni dopo un successo non strepitoso, come se davvero non fosse possibile ideare niente di nuovo. O forse perché i Critters sono Super Roditori, un'estremizzazione dei topi: e se i topi insieme con i serpenti e gli scarafaggi, sono gli esseri che più frequentemente simboleggiano le nostre paure inconsce, oggi rappresentano pure una concreta minaccia invadente nelle grandi e luride città del mondo. (...) Un brivido di comicità tempera lo spavento. Gli effetti speciali ben congegnati sono degli esperti fratelli Chiodo, Ed e Charlie, e di Chris Biggs." (Lietta Tornabuoni, 'La Stampa', 6 Luglio 1990)

"Fantascienza di fine stagione di quella che arriva sul banco un po' a casaccio, come gli scampoli al mercatino rionale. E con tutta la simpatia per i salvatori della patria del chiosco degli sportivi, signori Cecchi Gori, neopresidenti della Fiorentina (auguri) e pesanti aghi della bilancia del cinema italiano, non si può dire certo che abbiano buttato nella mischia del primo week-end d'estate (e del terzo week-end mundial) un capolavoro. (...) Il film procede sui suoi binari obbligati, senza fantasia, e con un'astronave che spunta dal cielo al momento giusto a risolvere un sceneggiatura asfittica. Ai riccetti dentati, combattuti da tutti, il premio per la migliore recitazione: tanto per capire." (Giovanni Bogani, 'La Nazione')

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categoria:fantascientifico, critters 2
sabato, 22 novembre 2008

creepshow_ver2CREEPSHOW

Id. 1982

Regia di George Andrew Romero

Cast: Hal Holbrook - Adrienne Barbeau - Fritz Weaver - Leslie Nielsen - Carrie Nye - Stephen King - E.G. Marshall - Warner Shook - Elizabeth Regan

Soggetto di Stephen King

Sceneggiatura: Stephen King -

Direttore della fotografia: Michael Gornick - Normale a colore

Colonna sonora: John A. Harrison

Montaggio: Michael Spolan - George A. Romero - Paul Hirsc - Pasquale Buba

Produzione: Laurel Show (1982)

Distribuzione: Film2 (1983)

Genere: Orrore - Stati Uniti - 1982 - Colore - 102 minuti circa - Film vietato ai minori di anni 14

Sinossi: Il papà di Billy, emancipato ragazzino americano, getta nella spazzatura un fumetto dell'orrore trovatogli in mano prima di addormentarsi. E' l'occasione introduttiva a quattro storie dell'horror. Nella prima un vecchio morto da sette anni, ammazzato dalla figlia, esce dalla tomba e si vendica di lei e degli altri componenti della buona famiglia. La seconda mette in scena la vendetta atroce d'un marito tradito, che condanna a lento affogamento la moglie fedifraga e l'amante incauto, vedendoseli dopo poco capitare in casa sotto le spoglie di zombi a vendicare la vendetta! Una misteriosa cassa datata un secolo prima e proveniente dalle regioni artiche suscita la curiosità d'un professore universitario e del suo migliore amico, che sono al centro della terza storia: il mostro famelico, liberato dalla cassa, viene sfruttato dall'amico del professore per liberarsi della moglie arrogante ed insopportabile. Il quarto episodio è costituito da un lungo monologo: un genio dell'ingegneria e dell'informatica domestica, maniaco dell'ordine e dell'igiene, viene assalito e divorato da un esercito di schifosi insetti neri. Rivediamo alla fine il vendicativo Billy, che con un ago trafigge una bambola voo doo che naturalmente! trasmette le punzecchiature all'incauto genitore del ragazzino che aveva osato gettare nel bidone della spazzatura l'albo orrifico "Creepy".

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categoria:orrore, creepshow
sabato, 22 novembre 2008

MONSIEUR VERDOUXmonsieur_verdoux

Id. 1947

Regia di Charlie Chaplin

Cast: Charlie Chaplin - Bernard Nedell - Fred Karno Jr - Tom Wilson - Alda May - Mady Correll

Soggetto di Charlie Chaplin

Sceneggiatura: Charlie Chaplin

Direttore della fotografia: Curt Courant - Roland Thoteroth - Bianco e nero

Colonna sonora: Charlie Chaplin

Montaggio Willard Nico

Produzione: Charlie Chaplin

Distribuzione: TWF 1948

Genere: Commedia - Stati Uniti - Bianco e nero -1947 - Film per tutti

Sinossi: Monsieur Verdoux è un impiegato di banca, che dopo trent'anni di servizio, viene bruscamente licenziato. Verdoux ha una giovane moglie inferma ed un bimbo, che adora: il pensiero della povertà, della rovina economica, il pensiero che questi esseri cari possano essere esposti a insolite privazioni gli riesce insopportabile. Che fare? Col pretesto degli affari si mette a girare la Francia: il suo aspetto elegante, i suoi modi insinuanti gli attirano la simpatia delle donne. Egli riesce ad avvicinare delle vedove danarose, le sposa e le sopprime, dopo essersi impadronito dei loro denari. Malgrado i sospetti destati dalla misteriosa sparizione delle sue vittime, Verdoux riesce a farla franca, continuando per anni nella sua criminosa attività. Ma quando la morte gli rapisce la moglie e il figlio, Verdoux perde ogni interesse alla vita, e finisce per consegnarsi volontariamente alla polizia. Condannato a morte, osserva soltanto che di fronte agli enormi massacri di uomini, donne e fanciulli che le guerre moderne, determinate da interessi finanziari, sono destinate a fare, la sua attività uxoricida, determinata anch'essa da motivi finanziari, è stata una cosa modestissima.

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categoria:commedia, capolavori, monsieur verdoux
giovedì, 27 novembre 2008

ed46_1L' ARBITRO

Id. 1974

Regia di Luigi Filippo D'Amico

Cast: Lando Buzzanca - Joan Collins - Ignazio Leone - Massimo Mollica - Daniele Vargas -

Soggetto: Luigi Filippo D' Amico

Sceneggiatura: Sandro Continenza - Giulio Scarnicci - Renzo Tarabusi - Raimondo Vianello

Direttore della fotografia: Sergio D'Offizzi - Normale a colore

Colonna sonora: Guido e Maurizio De Angelis

Montaggio Marisa Mengoli

Produzione: Documento Film

Distribuzione: Titanus

Genere: Commedia - italia - 1974 - Colore - 112 minuti - Film per tutti

Sinossi: L'arbitro di serie A Carmelo Lo Cascio di Acireale, dove vive con la moglie Laura e un figlio che lo contesta; dove possiede un'avviata stazione di servizio; e dove, infine, vuole costruire un motel - ha il culto della propria professione, in cui si ritiene infallibile e incorruttibile e alla quale subordina persino la sua vita matrimoniale. Chiamato a dirigere il "derby" milanese, conosce, durante una festicciola in casa del suo ricco compaesano Armando Laforgia, la seducente giornalista Elena Sperani. Catturato dalla sua sensualità, Lo Cascio - che è diventato intanto, arbitro internazionale e già spera d'esser chiamato ai campionati del mondo - dimentica la propria integrità e si abbandona a sfrenatezze cui rimedia, per tenersi in forma, con abbondanti dosi di eccitanti. Quando però, pur ignorando la tresca la moglie troppo a lungo trascurata minaccia di lasciarlo, Carmelo si separa per sempre da Elena e torna quell'inflessibile uomo che era, tanto da rifiutare, per paura di compromettersi, il finanziamento di Laforgia per il suo motel. Finirà tuttavia, vittima della sua parossistica fissazione, in una clinica per malati di mente.


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categoria:commedia, l arbitro
giovedì, 27 novembre 2008

LA VOGLIA MATTAlavogliamatta

Id. 1962

Regia di Luciano Salce

Cast: Ugo Tognazzi - Catherine Spaak - Gianni Garko - Jimmy Fontana - Fabrizio Capucci - Diletta D'Andrea - Luciano Salce - Donatella Ferrara - Corrado Pantanella - Jimmy il fenomeno - Margherita Patti - Dory Hessan

Soggetto tratto dalla novella "Una ragazza di nome Francesca" di Enrico La Stella

Sceneggiatura: Castellano & Pipolo - Luciano Salce

Direttore della fotografia: Erico Menczer e Alvaro Lanzoni - Schermo panoramico - bianco e nero

Colonna sonora: Ennio Morricone

Produzione: Isidoro Broggi e Renato Libassi

Distribuzione: D.D. L. - Astoria

Genere: Commedia - Italia - 1962 - Bianco e nero - Film vietato ai minori di anni 16

Sinossi: L'ingegner Antonio Berlingheri, un industriale milanese, si reca a visitare il figliolo in un collegio. Lungo la strada, si imbatte in un gruppo di ragazzi diretti ad un pic-nic al mare, che lo sottopongono ad una serie di scherzi ed infine lo invitano a trascorrere con loro il giorno festivo. Berlingheri comincia a corteggiare una ragazza di sedici anni, Francesca, e se ne invaghisce. Ad un certo punto crede di essere tornato ad avere venti anni. Ma quando ha quasi dimenticato i suoi doveri, la giornata festiva termina. I ragazzi riprendono la strada di casa ed egli si reca dal figlio. Solo allora si accorge che è stata una breve animata parentesi nella sua vita.

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categoria:commedia, la voglia matta
domenica, 30 novembre 2008

under_the_cherry_moonUNDER THE CHERRY MOON

Id. 1986

Regia di Prince

Cast: Prince - Jerome Benton - Steven Berkoff - Emmanuelle Sallet - Alexandra Steward - e per la prima volta sullo schermo Kristin Scott Thomas

Sceneggiatura di Bechy Johnston

Direttore della fotografia: Michael Ballhaus - Normale - Bianco e nero

Colonna sonora: Prince & The Revolution

Produzione: Robert Cavallo - Joseph Ruffallo & Steven Fargnoli

Distribuzione: Warner Bros

Genere: Musicale - 100 minuti - Stati Uniti - Bianco e nero - Inedito cinematografico

Sinossi. Prince e' Tracy, un musicista americano che vive sulla Costa Azzurra e si fa mantenere dai conti in banca di donne divorziate che si annoiano. I soldi sono belli ma non bastano mai: cosi' Christopher decide di corteggiare e sposare una bellissima e giovane ereditiera. Ma non pensava di dover poi affrontare le ire del padre della ragazza e non credeva certo di innamorarsi...

Analisi: Lo stile di questo film cattura il romanzo ed il dramma degli anni 40 , ma con un set accentuato da immagini spesso irreali e stravaganti costumi.

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categoria:musical, prince- under the cherry moon
domenica, 30 novembre 2008

IL MOSTRO DI VENEZIA{7CB9D82F-502A-4CB9-86C9-324954AA6B8A}Img100

Id. 1965

Regia di Dino Tavella

Cast: Gin Mart (Luigi Martocci)- Emo Caruso - Alba Brotto- Anita Todesco - Lidgard Brown

Soggetto di Dino Tavella

Sceneggiatura: Dino Tavella

Direttore della fotografia: Mario Parapetti - Normale - Bianco e nero

Colonna sonora: Marcello Gigante

Montaggio: Giambattista Mussetto

Produzione: Gondola

Distribuzione: Regionale

Genere: Giallo - Italia - Bianco e nero - 1965 - Film vietato ai minori di anni 18

Sinossi: Andrea Rubis, un giovane giornalista veneziano, allarmato dalla misteriosa sparizione di diverse ragazze diciassettenni, espone una sua teoria sia alla polizia che ai responsabili del suo giornale. Ma, mentre il commissario lo diffida dall'indagare personalmente sulla storia da lui sospettata, il direttore del giornale rifiuta energicamente di pubblicare tale racconto basato unicamente sull'intuizione personale. Con l'appoggio del brigadiere Scirra, suo amico Andrea decide di andare a fondo del mistero e l'occasione gli viene offerta dal casuale incontro con un gruppo di studentesse, turiste straniere, guidate da miss Morris, alle quali si offre come guida. Al gruppo si aggiungono altri due ospiti dello stesso albergo: l'anziana e arzilla miss Catherine e suo nipote Nicky Schwartz, noto archeologo. Questi, penetrato nei sotterranei nell'albergo alla ricerca d'un monastero sommerso, scompare, e poco dopo viene ritrovato assassinato. Contemporaneamente scompaiono Grace, una ragazza del gruppo, e la stessa miss Morris che si era messa alla ricerca della ragazza a lei affidata. Guidato dall'amore per miss Morris, dall'intuito personale e da qualche notizia raccolta, Andrea Rubis penetra a sua volta nei misteriosi sotterranei e riesce a far piena luce sul mistero.

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categoria:giallo, il mostro di venezia