domenica, 01 febbraio 2009

L' UOMO LASER - LASERBLAST78-7g

Titolo Originale: Laserblast (1979)

Regia di Michael Rae

Cast: Kim Milford - Cheryl Smith - Gianni Russo - Ron Masak - Barry Cutler - Eddie Deezen - Keenan Wynn - Roddy McDowall

Soggetto: Frank Ray Perrilli - Franne Schacht

Sceneggiatura: Frank Ray Perilli - Franne Schacht

Direttore della fotografia: Terry Bowen - Normale a colore

Montaggio: Jodie Copeland

Colonna sonora: Richard Band - Joel Goldsmith

Effetti speciali: Harry Woolman

Produzione: Charles Band

Distribuzione: Remo Angioli

Genere. Fantascientifico - Stati Uniti - 1978 - Colore - Film per tutti

Sinossi: Una regione desertica della California è teatro dell'insolito duello tra una pattuglia di extraterrestri e un umanoide armato di un fucile che spara raffiche laser. Gli alieni hanno la meglio, ma quando riprendono il volo con la loro nave spaziale, dimenticano di recuperare l'arma. Billy Duncan, un giovane squilibrato, durante uno dei suoi solitari vagabondaggi trova per caso il fucile e dopo averne sperimentato la potenza disintegratrice, decide di usarlo contro i propri nemici, quelli che da sempre lo hanno umiliato. Il ragazzo, quando manovra l'arma, è soggetto ad una sorta di mutazione nel fisico e nella personalità che lo trasforma in un essere capace soltanto di uccidere. Dopo le prime vittime, ben presto la furia distruttiva si indirizza contro tutto ciò che gli capita a tiro. La carneficina ha termine soltanto quando gli alieni vengono a recuperare l'arma smarrita: per tornare in possesso del loro fucile le creature non ci pensano due volte ad uccidere il ragazzo.

Critica: Un'ideina un po' misera e difatti siamo di fronte a pura e semplice serie C

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categoria:fantascientifico, luomo laser
domenica, 01 febbraio 2009

enforcerCIELO DI PIOMBO ISPETTORE CALLAGHAN

Titolo Originale: The Enforcer (1976)

Regia di James Fargo

Cast: Clint Eastwood - Tyne Daly - Harry Guardino - Bradford Dillman - John Mitchum - John Crawford - Jocelyn Jones -

Soggetto. Gail Morgan Hickman - S.W. Schurr

Sceneggiatura: Stirling Silliphant e Dean Riesner

Direttore della fotografia: Charles W. Short - Schermo panoramico a colore

Colonna sonora: Jerry Fielding

Montaggio: Ferris Webster e Joel Cox

Produzione: Robert Daley

Distribuzione: warner Bros

Genere: Poliziesco - Stati Uniti - 1976 - Colore - 96 minuti - Film vietato ai minori di anni 14

Sinossi. A San Francisco in California, un agente di polizia sempre ammonito dai suoi superiori per i modi duri e repressivi, deve vedersela con un gruppo di delinquenti capeggiati da un reduce del Vietnam. Lo aiuta nell'impresa una donna poliziotto

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categoria:poliziesco, cielo di piombo ispettore callag
domenica, 01 febbraio 2009

L'ULTIMA PREDA DEL VAMPIROPREDA

Id. 1961

Regia di Piero Regnoli

Cast. Walter Brandi - Lyla Rocco - Alfredo Rizzo - Maria Giovannini - Tilde Damiani - Leonardo Botta - Marisa Quattrini - Erika Di Centa

Soggetto. Aldo Greci

Sceneggiatura: Piero Regnoli

Direttore della fotografia: Aldo Greci - Normale Bianco e nero

Colonna sonora: Aldo Piga

Produzione: Tiziano Longo

Distribuzione: Cine Selezione

Genere: Fantastico - Italia - 1961 - Bianco e nero - 82 minuti - Film vietato ai minori di anni 16

Sinossi. Un gruppetto di ballerine di provincia, guidate da Lukas, loro capocomico, trova rifugio in un antico ed isolato castello durante un violento temporale notturno. Gabor Kerassy, il proprietario, si vede costretto a non poter rifiutare l'ospitalità, ma l'accorda a condizione che nessuno degli ospiti giri per l'edificio durante la notte. Kathia, una delle ragazze non obbedisce, ed il giorno dopo viene trovata morta. Ad un primo esame sembra che la ragazza sia precipitata da una finestra ma il sospetto d'un assassinio è in tutti. Intanto Vera, un'altra delle ballerine, e Gabor si sentono vicendevolmente attratti da un sentimento amoroso. Gabor rivela alla ragazza che la sua vita è in pericolo e la supplica di andarsene. La piena di un fiume blocca la strada ed è giocoforza che la comitiva rimanga ancora al castello. Cala di nuovo la notte e ricominciano gli incubi: visioni e assalti di vampiri, morsi nel collo, ecc. Alla fine, ecco la verità. Gabor sta da tempo lottando contro un suo antenato-vampiro. Non ha il coraggio di distruggerlo e tenta di salvarlo con la scienza. Ma quando s'accorge che Vera è in pericolo, non esita a lottare contro il mostro riuscendo a provocarne il definitivo dissolvimento

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categoria:fantastico, lultima preda del vampiro
lunedì, 02 febbraio 2009

manualeMANUALE D' AMORE

Id. 2005

Regia di Giovanni Veronesi

Cast: Carlo Verdone - Silvio Muccino - Luciana Littizzetto - Margherita Buy - Dino Abbrescia - Dario Bandiera - Luis Molteni - Anita Caprioli

Soggetto: Vincenzo Cerami

Sceneggiatura: Ugo Chiti e Giovanni Veronesi

Direttore della fotografia: Giovanni Canevari - Normale a colore

Colonna sonora: Paolo Buonvino

Montaggio: Claudio Di Mauro

Produzione: Aurelio De Laurentiis

Distribuzione: Filmauro

Genere: Commedia - Italia - 2005 - 90 minuti - Colore - Film per tutti

Sinossi: Il film si divide in quattro capitoli: 'L'innamoramento' - Tommaso è un disoccupato innamorato di Giulia, una ragazza borghese. 'La crisi' - Barbara, impiegata in un laboratorio di analisi, e Marco, istruttore di scuola guida, si trovano ad affrontare la loro prima crisi matrimoniale. 'Il tradimento' - Ornella, una vigilessa che ha subito un tradimento, si accanisce contro gli uomini multandoli senza motivo. 'Abbandono' - Goffredo cerca di superare l'abbandono da parte della moglie con l'aiuto di un audiolibro intitolato "Manuale d'amore".

Critica: Dalle note di regia: "Non si tratta di episodi staccati - precisa Veronesi - perché si intrecciano tra loro personaggi e situazioni e alla fine è come se fosse un'unica storia. Il film nasce da un'idea di Vincenzo Cerami, poi ci abbiamo lavorato con lo sceneggiatore Ugo Chiti e l'abbiamo cambiata dividendola in quattro episodi".

"Il vulcanico Aurelio sta prendendo gusto al mondo del calcio e anche la sua specialità, la neocommedia all'italiana, prova a modellarsi sul meccanismo della squadra. Così il tocco-De Laurentiis cala un poker di episodi che riscrivono in scioltezza le fatidiche fasi dei percorsi di coppia: l'innamoramento, la crisi, il tradimento e l'abbandono, collegati da un esile filo comune e affidati al talento e alla forma degli attori/giocatori. Basterebbe dire, a questo punto, che 'Manuale d'amore' porta a casa il risultato, ma forse il pubblico pagante è anche interessato alla qualità del gioco e alle strategie messe in atto dal regista/allenatore, quel Giovanni Veronesi che dopo prove controverse ha appena trovato la giusta dimensione nel controcanto giovanilistico di 'Che ne sarà di noi'. (...) Il film, in sostanza, mantiene ciò che promette e lo fa grazie alle armi classiche del genere, ritmo, malizia, assolo comici, applicazione artigianale. Esattamente le qualità che latitano nella lunga marcia che assomiglia sempre più a un calvario dei tanti, velleitari e sfortunati cuori sacri della nostrana produzione." (Valerio Caprara, 'Il Mattino', 19 marzo 2005)

"Veronesi, su un soggetto di Cerami, spacca il capello amoroso in quattro tempi, ironizzando sulla fatica di volersi bene. Ne varrà la pena? Incastrati narrativamente si agitano i giovani Muccino e Trinca, i bravi Buy e Rubini, la Littizzetto vigilessa in ardore e l'evergreen Verdone che finisce sotto il letto e sul cornicione, ma invia un lieto fine senza garanzia. Manuale, quindi il senno comune degli affetti in andata-ritorno, recherche della commedia italiana, fra basse e alte infedeltà, difficile voglia di ridere: è possibile ritrovare quell'ingenuità?" (Maurizio Porro, 'Corriere della Sera', 19 marzo 2005)

Note: DAVID DI DONATELLO 2005 A CARLO VERDONE COME MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA E A MARGHERITA BUY COME MIGLIOR ATTRICE NON PROTAGONISTA. IL FILM ERA STATO CANDIDATO ANCHE PER: MIGLIOR FILM, MIGLIOR SCENEGGIATURA, MIGLIOR PRODUTTORE (AURELIO DE LAURENTIIS), MIGLIOR DIRETTORE DELLA FOTOGRAFIA, MIGLIOR MUSICISTA, MIGLIOR CANZONE ORIGINALE ("MANUALE D'AMORE" DI PAOLO BUONVINO), MIGLIOR COSTUMISTA, MIGLIOR MONTATORE E MIGLIOR FONICO DI PRESA DIRETTA (GAETANO CARITO E PIERPAOLO MERAFINO). ANCHE SILVIO MUCCINO AVEVA RICEVUTO LA NOMINATION COME MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA.
- VINCITORE DEL NASTRO D'ARGENTO 2006 PER: SCENEGGIATURA, ATTORE NON PROTAGONISTA (CARLO VERDONE).
- IL FILM ERA CANDIDATO AL NASTRO D'ARGENTO 2006 ANCHE PER: REGIA, PRODUTTORE (AURELIO DE LAURENTIIS), MONTAGGIO.

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categoria:commedia, manuale damore
lunedì, 02 febbraio 2009

QUELLO CHE LE RAGAZZE NON DICONOquello

Id. 2000

Regia di Carlo Vanzina

Cast: Irene Ferri - Martina Colombari - Carlotta Miti - Sabrina Paravicini - Gianluca Gobbi - Walter Nudo -  Ettore Bassi

Soggetto: Enrico Vanzina - Carlo Vanzina

Sceneggiatura: Carlo Vanzina - Enrico Vanzina

Direttore della fotografia: Gianlorenzo Battaglia - Normale a colore

Colonna sonora: Fabio Liberatori e Gaetano Curreri

Costumi. Daniela Rossi

Produzione: Dean Film

Distribuzione: Columbia

Genere: Commedia- Italia - 2000 - 91 minuti - Film per tutti

Sinossi. A Milano, Francesca, Alice, Paola e Laura sono quattro 25enni amiche dai tempi della scuola. Francesca è diventata ballerina nei programmi televisivi. Vuole arrivare a condurre un programma, ma non accetta compromessi. Alice fa la pittrice ma non riesce a mantenersi e così fa lavori part time. Divide l'appartamento con un amico senza che tra loro ci siano relazioni. Paola, di famiglia ricca, lavora come procuratore nello studio di un avvocato, è single e cerca il grande amore. Laura, di estrazione piccolo borghese, vuole essere più indipendente, fa la maestra elementare ed ha molte insicurezze. Una sera in un ristorante dove si incontrano, fanno la conoscenza di Gigi, giovane musicista simpatico e spiantato. Alice, poi Francesca, poi Laura sono attratte, senza dirselo, da lui e così nascono litigi, incomprensioni e rotture. Paola ad un certo punto si vede diagnosticata una grave malattia. Incontra Alberto, ufficiale dei carabinieri, che l'aiuta a vincere il male. I due si sposano, ma lui tempo dopo cade vittima di un agguato. Laura, dopo molte illusioni, riprende il rapporto con il coetaneo Gigi. Alice, tradita da altri rapporti finiti male, è in attesa di un figlio. Francesca, riesce a presentare una trasmissione, ma dopo aver rinunciato ai propositi iniziali.

Critica: "Film tutto al femminile che omaggio il neorealismo rosa di Emmer e fa il verso alle soap tv, con accenni mélo (...). Sotto il vestito gente comune e garbata, citazioni della Ginzburg e di Max Ophuls ('La ronde'), un happy end di comodo con retrogusto amaro. Ben dirette le Vanzina's Angels: Irene Ferri (la migliore), Carlotta Miti, Sabrina Parravicini e la 'deb' Martina Colombari". (Fabio Bo, 'Il Messaggero', 17 novembre 2000)

"(...) Quello che i Vanzina non dicono è perché dovrebbero piacerci i personaggi, troppo stereotipati e convenzionali per il loro (sempre represso) talento e al di sotto del loro potenziale d'ironia. La recitazione è deboluccia in generale, con alcuni momenti di umorismo involontario (più elegante non nominare, trattandosi di signore) che fanno più ridere dei lazzi di Massimo Boldi e Christian De Sica". (Roberto Nepoti, 'la Repubblica', 19 novembre 2000)

"Niente turpiloquio, poca nudità, attrici che non sanno recitare affatto (Martina Colombari è la più disastrosa), una piccola commedia blanda che non fa bene né male a nessuno; un'estensione dei generi comico, sentimentale, satirico di costume abituali nel cinema dei Vanzina". (Lietta Tornabuoni, 'La Stampa', 17 novembre 2000)

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categoria:commedia, quello che le ragazze non dicono
martedì, 03 febbraio 2009

hitcherTHE HITCHER - UN PASSAGGIO PER L'INFERNO

Titolo originale: The hitcher (2006)

Regia di Dave Meyers

Cast: Sean Bean - Sophia Bush - Zachary Knighton - e Neal McBonough

Tratto dal film scritto da Eric Red

Sceneggiatura Eric Red - Jake Wade Wall e Eric Berndt

Direttore della fotografia: James Hawkinson - Schermo panoramico - Colore

Colonna sonora Steve Jablonsky

Produzione: Charles Meeker - Alfred Haber - Michael Bay - Andrew Form e  Brad Fuller

Distribuzione: Medusa

Genere: Thriller - Stati Uniti - 2006 - Colore - 84 minuti - Film vietato ai minori di anni 14 - Nulla osta n 101722 del 15-5-08

Sinossi: Durante un viaggio attraverso il deserto del Nuovo Messico, gli studenti Jim Halsey e Grace Andrews prendono a bordo l'autostoppista John Ryder. La decisione si rivelerà piuttosto avventata poiché l'uomo, prima tenterà invano di ucciderli, poi inizierà a perseguitarli in cerca di vendetta.

Critica: Rispetto al prototipo, che già non era una storia per educande, il rifacimento pigia a tutto andare sul pedale della truculenza, facendo del cattivo un superman capace di sterminare un esercito di piedi piatti e di abbattere elicotteri. Poiché al ragazzetto tocca una sorte diversa dal modello, la fanciulla in minigonna ha il compito di fare giustizia." (Roberto Nepoti, 'la Repubblica', 30 maggio 2008)

"Un remake scritto da Eric Red, superficiale e corretto, ma privo di seconde letture, se non la responsabilità di colpe che passano di mano per ottusa polizia. Dave Meyers dal video music passa al lungo, smistando autostradali orrori ma resta assiso al fuocherello della paura. Sean Bean è sadico borghese, i ragazzi sono Zachery Knighton e Sophia Bush che assume il comando dopo aver visto sonnecchiando 'Gli uccelli' di Hitchcock in tv, ma ogni riferimento a sir Alfred pur non casual è fuori luogo." (Maurizio Porro, 'Corriere della Sera', 30 maggio 2008)

"E' il rifacimento di un film di Robert Harmn del 1986, con Rutger Hauer terribile nella parte dell'uccisore. Questo 'The Hitcher' è meno ben fatto, anche se suscita negli spettatori una certa tensione." (Lietta Tornabuoni, 'La Stampa', 30 giugno 2008)

"Un film delirante, dove le incongruenze sono seconde soltanto alle scene inutilmente truculente, con miriadi di poliziotti ammazzati da un protagonista fastidiosamente sadico. Capace di togliersi le manette meglio del mago Silvan per ritrovarsi nella violentissima chiusa con indosso un giubbotto antiproiettile. Generosamente donato dall'autore, forse per far durare più a lungo la sua prevista agonia. Amen." (Massimo Bertarelli, 'Il Giornale', 30 maggio 2008)

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categoria:thriller, the hitcher - un passaggio per l
mercoledì, 04 febbraio 2009

NELLA RETE DEL SERIAL KILLER rete

Titolo originale: Untreaceble (2008)

Regia di Gregory Hoblit

Cast: Diane Lane - Billy Burke - Colin Hanks - Joseph Cross - Mary Beth Hurt

Soggetto: Robert Fyvolet - Mark R. Brinker

Sceneggiatura: Allison Burnet - Robert Fyvolet - Mark R. Brinker

Direttore della fotografia: Anasthas N. Michos - Schermo panoramico - A colore

Colonna sonora: Christopher Young

Produzione: Steven Pearl e Andy Cohen

Distribuzione: 01 distribuzione

Uscita: 1- 8 - 2008

Genere: Giallo - Stati Uniti - Colore - 2008 - 90 minuti - Film vietato ai minori di anni 14 -

Sinossi: Portland, Oregon. Jennifer Marsh è un'agente speciale dell'FBI, incaricata di investigare e perseguire i criminali su internet, che tenta di conciliare il suo lavoro con gli impegni familiari di madre single. Durante le indagini sul web, Jennifer e il suo collega, Griffin Dowd, si imbattono nel sito 'killwithme.com' gestito da un sadico assassino, esperto di computer, che mostra i suoi omicidi nella rete, lasciando il destino dei suoi prigionieri nelle mani degli utenti: più contatti riceve il sito più veloce è la morte delle vittime. Le ricerche compiute da Jennifer con la sua squadra, alla quale si unisce poi anche il detective Eric Box, rivelano una intricata rete di server che rendono il sito virtualmente irrintracciabile. Ben presto, gli agenti scoprono che il killer li sta sfidando, poiché gli indizi conducono tutti a Portland, e che i suoi crimini si fanno sempre più efferati. Quando anche Griffin viene intrappolato dal sadico, Jennifer ed Eric ingaggiano una lotta contro il tempo per salvare il loro collega, arrestare il killer e bloccare la sanguinosa ondata di morte

Critica: L'occhio che cerca la spettacolarizzazione della violenza assassina è corresponsabile, secondo 'Nella rete del serial-killer'. (...) Individuata la tortura con (e sul) pubblico come mezzo per unire e rendere show sadismo e pulsione omicida, il genere 'splatter' è tornato in voga - riflesso del sistema di detenzione statunitense nella 'guerra al Terrore' - e definito 'torture porn' in quanto privo di (auto)limitazioni. Ad esso guarda il medio mestierante Gregory Hoblit, regista di serie TV poi specializzatosi in pellicole giallo-thriller per denunciare gli abusi del web. Perchè se nel tempo il tubo catodico ha preparato un utente onnivoro, la Rete - paradiso voyeurista - ha poi superato ogni limite di potere del telecomando, si è divincolata dalla morale, ha confuso realtà e finzione. Ma il cineasta, utilizzandone alle estreme conseguenze i medesimi strumenti, tanto più si sofferma sul cruento quanto più si dimostra ambiguo nel compiacimento. Sceneggiatura a tre proibizionista (...), impersonale direzione, nessuna sorpresa o novità. Resta solo il volto intenso e un pò appassito di Lane, attrice che dopo decenni sulla scena può ancora permettersi di interpretare una mammina.

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categoria:giallo, nella rete del serial killer
mercoledì, 04 febbraio 2009

force_ten_from_navarone_ver2FORZA 10 DA NAVARONE

Titolo originale: Force 10 from Navarone (1978)

Regia di Guy Hamilton

Cast: Robert Shaw - Harrison Ford - Barbara Bach - Edward Fox - Franco Nero - Carl Weathers - Richard Kiel - Alan Badel

Soggetto: Alistar MacLean - Carl Foreman

Sceneggiatura: Robin Chapman

Direttore della fotografia: Christopher Challis - Schermo panoramico - A colore

Colonna sonora. Ron Goodwin

Produzione: Oliver A. Unger

Distribuzione: C.E.I.A.D. Columbia

Genere: Guerra - Stati Uniti - Colore - 1978 - 126 minuti - Film per tutti

Sinossi: Nel 1943, lo Stato Maggiore britannico decide di inviare in Jugoslavia un manipolo di uomini con due obiettivi. Il Maggiore Mallory e il serg. Miller, già protagonisti della distruzione della fortezza tedesca dell'isola di Navarone nell'Egeo, devono individuare ed eliminare il cap. Lescovar, alias Nicolaj, che è un terribile agente segreto tedesco. Il ten. colonn. Barnsby, invece, con il rimanente degli uomini deve impedire il passaggio delle divisioni corazzate tedesche da un ponte che le condurrebbe alla padronanza della Jugoslavia meridionale. La partenza della "Forza 10" avviene da Termoli nel cui aeroporto gli uomini si introducono clandestinamente per evitare individuazioni da parte dello spionaggio tedesco. Vengono ugualmente intercettati e abbattuti nei pressi dell'obiettivo. Ridotti in cinque soli, finiscono nelle mani di finti partigiani che li consegnano ai tedeschi. Grazie a Maritza, figlia del comandante partigiano Petrovitch, uccidono il nazista Schroeder e il bieco Drazak; raggiungono il campo dei partigiani e iniziano l'operazione "ponte" che si traduce nella necessità di fare saltare una grossa diga. L'ingenuo Petrovitch, nonostante un bombardamento tedesco sul suo campo e la morte della figlia, li affida al traditore Lescovar. Nel corso dell'azione, Barnsby si trova costretto a uccidere Lescovar e la diga viene minata in tempo utile. Il quartetto dei superstiti esulta, ma scopre di trovarsi isolato proprio dalla parte dei tedeschi.

Critica: Confuso e prolisso kolossal bellico, sintesi, per usare un eufemismo, di rimasticature varie, diretto con la mano sinistra da Guy Hamilton, il primo cantore di 007. Il titolo, per la verità identico all'originale, è uno specchietto per i gonzi, un truffaldino richiamo a un celebre film con cui non ha nulla da spartire. Tantomeno l'allucinato Franco Nero negli inediti panni di un cinico Ss

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categoria:guerra, forza 10 da navarone
mercoledì, 04 febbraio 2009

NOME IN CODICE: SMERALDO code_name_emerald

Titolo originale: Code name: Emerald (1985)

Regia di Jonathan Sanger

Cast: Ed Harris - Max Von Sidow - Horst Buchholz - Helmut Berger - Cyrielle Claire - e Eric Stoltz

Soggetto Ronald Bass

Sceneggiatura: Ronald Bass

Direttore della fotografia: Freddie Francis

Colonna sonora: John Addison

Produzione: Martin Starger

Genere: Guerra - Stati Uniti - 1985 - Colore - 90 minuti - Inedito cinematografico

Sinossi: Primavera 1944: Andrew Wheeler, ufficiale dell'esercito americano, viene catturato dai Tedeschi durante un attacco nazista. Andrew Wheeler conosce delle informazioni di vitale importanza sul futuro sbarco degli alleati nell' Europa occupata dalla Germania. un ufficiale dei Servizi Segreti viene tempestivamente catapultato in Francia per impedire con qualsiasi mezzo che i piani dello sbarco cadano nelle mani del nemico.

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categoria:guerra, nome in codice smeraldo
mercoledì, 04 febbraio 2009

2w4b97oLA GRANDE PAURA

Titolo originale: The severed arm (1975)

Regia di Thomas A. Alderman

Cast: Vincent Martorano - David Cannon - Paul Carr - John Crawford - Marvin Caplan - Deborah Walley

Soggetto: Thomas D. Alderman - Darrell Presnell

Sceneggiatura: Thomas D. Alderma e Darrell Presnell

Direttore della fotografia: Bob Maxwell - Normale a colore

Colonna sonora: Phillan Bishop

Produzione: Media

Distribuzione: Indipendenti Regionali Star

Genere: Giallo - Stati Uniti - 1975 - Colore - 90 minuti - Film vietato ai minori di anni18

Sinossi. Sei amici, dilettanti speleologi, in occasione di una vacanza scendono in una grotta del Maryland ove rimangono bloccati per due settimane. Proprio all'ultimo giorno prima dell'arrivo degli ispettori soccorsi, i prigionieri tirano a sorte e si nutrono con il braccio di Ted Rogers che, dopo la liberazione, viene ricoverato in ospedale psichiatrico per 5 anni. Allo scadere di questo tempo, Jeff riceve in un pacco un braccio amputato e, subodorando la vendetta, raccoglie gli altri superstiti della terribile e non dimenticata avventura. Non riescono a difendersi: il dottor Ray Sanders viene colpito per primo e finisce in ospedale con il braccio amputato; segue Herman, aggredito all'interno dello studio di una radio privata, che muore; poi è la volta di Bill.....

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categoria:giallo, la grande paura
giovedì, 05 febbraio 2009

57-8dIL MOSTRUOSO UOMO DELLE NEVI

Titolo originale: The abominable Snow man (1957)

Regia di Val Guest

Cast: Forrest Tucker - Peter Cushing - Maureen Connell - Robert Brown - Michael Brill - Fred Johnson

Soggetto di Nigel Kneale

Sceneggiatura: Nigel Kneale

Direttore della fotografia: Arthur Grant - Schermo panoramico - Bianco e nero

Colonna sonora: Humphrey Searle

Montaggio: Bill Lenny

Produzione: Aubrey Baring

Distribuzione: Selezione

Genere: Fantascientifico - Gran Bretagna - 1957 - Bianco e nero - Film per tutti

Sinossi: Una spedizione scientifica si reca sull' Himalaya alla ricerca dello Yeti, l' uomo delle nevi. Ne uccidono due esemplari, ma, ad uno ad uno, gli esploratori muoiono in misteriosi incidenti. Solo uno se ne salverà.

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categoria:fantascientifico, il mostruoso uomo delle nevi
giovedì, 05 febbraio 2009

killer_klowns_from_outer_spaceKILLER KLOWNS

Titolo originale: Killer klowns from outer space (1989)

Regia di Stephen Chiodo

Cast: Grant Cramer - Suzanne Snyder - John Allen Nelson - John Vernon - Michael Siegel - Peter Licassi - Royal Dano

Soggetto Charles Chiodo - Stephen Chiodo - Edward Chiodo

Sceneggiatura: Charles Chiodo - Stephen Chiodo - Edward Chiodo

Direttore della fotografia: Alfred Taylor - Normale a colore

Colonna sonora: John Massari

Montaggio: Christopher Roth

Produzione: Chiodo Bros.

Genere: Fantascientifico - Stati Uniti - Colore - 88 minuti - Inedito cinematografico

Sinossi: Sembrano pagliacci del circo, in realtà sono esseri alieni assetati di sangue. Fantahorror a basso costo, ordinario negli sviluppi del plot ma molto accattivante grazie alla vivace messa in scena e a manciate di humour nero.  Mai uscito nelle sale italiane, è arrivato direttamente in video.

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categoria:fantascientifico, killer klowns
lunedì, 16 febbraio 2009

NO PROBLEMnoprob

Id. 2008

Regia di Vincenzo Salemme

Cast: Vincenzo Salemme - Giorgio Panariello - Sergio Rubini - Oreste Lionello - Iaia Forte - Anna Proclemer - Rylin Prandi

Soggetto: Vincenzo Salemme

Sceneggiatura: Vincenzo Salemme e Ugo Chiti

Direttore della fotografia: Giuseppe Lanci - Normale a colore

Montaggio: Luca Montanari

Colonna sonora: Gigi D'Alessio

Produzione: Medusa Film

Distribuzione: Medusa

Genere: Commedia - Colore - Italia - 2008 - Film per tutti - Nulla osta n 102060 del 3/10/08

Sinossi: Arturo Cremisi è protagonista con il giovane Federico di una fortunata serie Tv incentrata sulla vita di un padre e suo figlio. Nella finzione il rapporto tra i due è idilliaco, ma nella realtà i rapporti sono tutt'altro che pacifici e tra i due è in corso un'aperta e dichiarata competizione. Poi, un giorno, nella vita di Arturo si affaccia Mirko, un bambino di sei anni con una difficile situazione familiare e bisognoso di affetto, che sceglie l'attore come 'sostituto' di suo padre, che è morto. I media non perdono l'occasione di seguire la vicenda strappalacrime del piccolo e ben presto, seguendo i pressanti consigli del suo agente Enrico Pignataro, per Arturo realtà e finzione cominciano a confondersi fino a condurlo in una spirale di situazioni sempre più bizzarre e paradossali.

Critica: "E' spiacevole ripetere ogni volta la sensazione di insufficienza tratta dai suoi film. In realtà Vincenzo Salemme è fedele a se stesso e alle aspettative del suo pubblico. Dopo che con 'Sms' si era indirizzato più verso la commedia degli equivoci, qui fa ritorno al cliché farsesco con tanto di spalla, assicurata dall'ottimo Rubini. (...) Prendendo, appunto, un po' da qui e un po' da lì Salemme costruisce i suoi film senza infamia e senza lode. Due risate - qualcuna di gusto - e via. Ma alla fine le stesse domande: perché si accontenta? Non poteva fare di più?." (Roberto Nepoti, 'la Repubblica', 10 ottobre 2008)

"Salemme, nell'Italia televisiva berlusconiana, un po' come il Gianni Di Gregorio di 'Pranzo di Ferragosto', mette in crisi i modelli di famiglia tradizionali, presentati come finti o mostruosi, e ne costruisce di nuovi. Non è poco. E non è poco la gran cura che mette nella costruzione del suo cast, offrendo una rotondità di personaggio a tutti i suoi attori. Dalle star Rubini e Panariello, generosi nel costruirsi caratteri da commedia all'italiana, a grandi vecchi come Giacomo Furia, spalla di Totò, a uno sconosciuto Massimiliano Gallo che ruba la scena a tutti come nipote aggressivo con la zeppola dei cattivi Lionello e Sofio. Come nella tradizione teatrale napoletana, Salemme segue tutti i suoi attori e ne dosa gli effetti comici per la costruzione finale senza preoccuparsi delle divisioni di classe. Anche questa è una famiglia." (Marco Giusti, 'Il Manifesto', 10 ottobre 2008)

"Meglio la vita vera o quella soap? Il mondo reale non fa schifo, mentre gli strafalcioni di Rubini regalano buonumore". (Cinzia Romani, 'Il Giornale', 10 ottobre 2008)

"Peggio della fiction televisiva c'è solo il cinema sulla fiction televisiva. 'No Problem' di Vincenzo Salemme è l'ennesima riprova. Pur volendo, sulla carta, evitare la trappola della fiction, Salemme ne replica i luoghi comuni, aderendo esteticamente a quel mondo. Come insegna una vecchia ma mai tramontata scuola filosofica, la forma è sostanza, e raccontare l'ambiente della fiction televisiva senza prendere una secca distanza estetica vuol dire cascare in quel buco nero. (...) Salemme lo abbiamo anche apprezzato quando nei suoi film ha cercato di ripetere la formula della farsa a cui è legato da una formazione teatrale lunga e prestigiosa con Eduardo. Ora dalla commedia degli equivoci è passato alla commedia sentimentale a sfondo sociologico, anche se il motore che dà avvio alla storia si fonda sull'equivoco dello scambio di paternità. Questo slittamento non giova alla salute del cinema di Salemme, che può essere farsesco e non superficialmente riflessivo. Come dire: si prova - oggi - un certo fastidio a vedere messo in scena il mondo della fiction televisivo-governativa, improntata a dei modelli (successo, ricchezza, arrivismo, falsi miti) che non possono più trovare corrispondenza con il comune normale sentire. I1 cast di spalle d'eccezione, da Sergio Rubini a Iaia Forte, da Anna Proclemer a Oreste Lionello (compreso il comico Panariello, bravo in
questa performance fisico-facciale), non riesce a sostenere l'assolo di un film fastidioso." (Dario Zonta, 'L'Unità', 10 ottobre 2008)

"Dopo la farsa modesta ma efficace 'Sms', ecco per Salemme la commedia della falsa modestia 'No problem', pellicola in cui l'ottimo attore napoletano dimostra ancora una volta di essere un regista che pecca di velleità. Dopo una prima parte in cui si ironizza con cattiveria sul narcisismo di Arturo e sull'ipocrisia delle fiction tv, assistiamo a un secondo tempo in cui Salemme cambia registro buttandola sul sentimentale, l'elogio della follia gentile (Panariello fa il sacro pazzo), la rinascita morale del suo personaggio e un dolciastro quanto fasullo inno alla famiglia. Che conclusione. Non basta un esagitato Sergio Rubini re degli strafalcioni ("Hai grattugiato il barile", "Sei partito per la tangenziale", "Deve essere un problema di campo magnesio") a dare alla commedia una sua vera identità. O di qua o di 18. Salemme sceglie il mezzo. Un bel problema." (Francesco Alò, 'Il Messaggero', 10 ottobre 2008)

"Con 'No Problem' Vincenzo Salemme cambia strada: dalla farsa napoletana alla commedia piccolo borghese; dai comici napoletani ad attori importanti; dai pasticci farseschi alla quasi riflessione sulla paternità e sul rapporto televisione telespettatore o televisione-vita. Salemme interpreta un attore di fiction la cui popolarità viene insidiata da un attore-bambino riccioluto e da un bambino organo che si ostina a considerarlo suo padre." (Lietta Tornabuoni, 'La Stampa', 10 ottobre 2008)

"Spiacerà a chi tollera a fatica certe trasmette quando le propongono gli americani. Però Salemme non ha certo il mestiere dei colleghi Usa. E Panariello al cinema non trova ancora la pedalata giusta." (Giorgio Carbone, 'Libero', 10 ottobre 2008)

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categoria:commedia, no problem
lunedì, 16 febbraio 2009

WHITEWHITE CHICKS

Id. 2004

Regia di Keenen Ivory Wayans

Cast: Shawn Wayans - Marlon Wayans - Frankie Farson - John Heard -

Soggetto. Keenen Ivory Wayans - Shawn Wayans - Marlon Wayans

Direttore della fotografia: Steven Bernstein - Normale - a colore

Colonna sonora: Lisa Brown

Montaggio: Jeffrey Stephens Gourgson - Stuart Pappe'

Produzione: Keenene Ivory Wayans - Shawn Wayans - Marlon Wayans - Rick Alvarez - Lee R. Mayes

Distribuzione: Columbia

Genere:Comico - Stati Uniti - Colore - 2004 - Film per tutti - Visto censura n 98390 del 29/10/04

Sinossi: Due giovani agenti di polizia, Marcus e Kevin Copeland, da un fallimento professionale all'altro arrivano ad occupare i gradini gerarchici più bassi dell'FBI. Anche la loro vita sentimentale è un susseguirsi di delusioni. Kevin è un single che passa da un incontro casuale ad un altro mentre desidererebbe unicamente un matrimonio felice, Marcus vive un rapporto difficile con la moglie, gelosissima, che lo chiama incessantemente sul cellulare. La loro vita sembra andare a rotoli quando una bizzarra missione, che li vedrà, travestiti da donne, frequentare gli ambienti dell'alta società, darà loro gli stimoli giusti per riconquistare la fiducia in sé e nelle persone che li circondano.


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categoria:comico, white chicks
lunedì, 16 febbraio 2009

MONSTER FROM THE SURFMON

Titolo originale: The Beach Girls and the monster (1965)

Regia di Jon Hall

Cast: Jon Hall - Sue Casey - Arnold Lessing - Elaine DuPont - Walker Eminston - Read Morgan - Carolyn Williamson - Gloria Neil - Kal Roberts -

Soggetto: Joan Gardner

Sceneggiatura: Joan Gardner

Direttore della fotografia: Jon Hall - Normale bianco e nero

Montaggio: Radley Metzger

Colonna sonora: Frank Sinatra Jr

Produzione. Edward Janis

Genere: Fantascientifico - Stati Uniti - Bianco e nero - 70 minuti - Inedito Cinematografico

Sinossi: Le spiagge della California sono terrorizzate da un misterioso assassino che sceglie le sue vittime tra spensierati ragazzi dediti ad acrobatiche evoluzioni sul surf o assidui frequentatori dei rumorosi locali notturni. La polizia sospetta di avere a che fare con uno psicopatico, ma l'oceanografo Lindsay, studiando alcune insolite impronte e prestando fede a confuse testimonianze, crede si tratti di un mostruoso umanoide che esce periodicamente dal mare in preda a un raptus omicida. I delitti ruotano stranamente attorno alla figura di Rick, lo svogliato figlio di Lindsay che preferisce il divertimento allo studio: i suoi amici e le sue amiche sono sistematicamente presi di mira, ma il ragazzo, per nulla spaventato, intende andare a fondo del mistero.

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categoria:fantascientifico, monster from the surf