lunedì, 14 aprile 2008

berluscONIITALIA AL VOTO: ELEZIONI 2008

VINCE BERLUSCONI, LA LEGA A VALANGA.

Quasi un uragano elettorale quello prodotto dal voto, che ha escluso dal seggio tanti leader e personalita' che hanno segnato questi due anni di legislatura.

Addio al Parlamento del veterano Fausto Bertinotti. Silurati anche Enrico Boselli, leader e candidato premier del Partito Socialista e Franco Grillini,presidente onorario dell'Arcigay. Seggi preclusi anche per il Trio De "La Destra" Daniela Santache', Francesco Storace e Teodoro Buontempo. Non varcheranno i portoni del Parlamento neanche gli antagonisti del Pd, Willer Bordon e Roberto Manzione che avevano dato vita all' Unione Democratica dei consumatori. Stop alle goliardate e alle provocazioni di Francesco Caruso: il no-global che aveva fatto il suo esordio alla Camera traghettato dal Prc. Stesso destino per Vladimir Luxuria, la prima transgender in Parlamento.

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mercoledì, 04 giugno 2008

cecchiERA STATO ISCRITTO NEL REGISTRO DEGLI INDAGATI A GENNAIO

CECCHI GORI ARRESTATO PER BANCAROTTA

CUSTODIA CAUTELARE PER IL PRODUTTORE CINEMATOGRAFICO E UN SUO COLLABORATORE DOPO IL TERZO FALLIMENTO DEL GRUPPO

ROMA- Vittorio Cecchi Gori e' stato arrestato e portato nel reparto isolamento del carcere romano di Regina Coeli. L'accusa formulata dai Pm Stefano Rocco Fava e Lina Cusano, e' bancarotta fraudolenta. "State tranquilli, e' certamente un disguido" ha detto Cecchi Gori ad alcuni stretti collaboratori mentre veniva accompagnato fuori dagli agenti. E i suoi difensori, Massimo Krogh e Antonio Fiorella : "Dall'analisi del provvedimento del Gip si deduce l'estranieta' di Vittorio Cecchi Gori a ipotesi di reato. Si tratta di operazioni del tutto lecite."

TRE ARRESTI- L'ex produttore cinematografico era nella sua casa a Roma quando ha ricevuto l'ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip Guicla Mulliri. La Guardia di Finanza, su disposizione della Magistratura, ha arrestato anche altre due persone: Luigi Barone, stretto collaboratore del produttore ed ex amministratore di alcune societa' del gruppo, anche lui e' stato rinchiuso al Regina Coeli e Giorgio Ghini, presidente del collegio sindacale della societa' Safin, ai domiciliari.

SEQUESTRI- La procura di Roma ha disposto anche il sequestro di quote societarie di diverse imprese riconducibili al Gruppo Cecchi Gori, che detengono le proprieta' di immobili di prestigio dal valore di centinaia di milioni di euro, tra cui diverse sale cinematografiche a Roma, Firenze, Genova e Bari. La decisione e' stata presa a garanzia dei creditori. Secondo le Fiamme Gialle alcune aziende sarebbero state "deliberatamente condotte al dissesto e svuotate del loro patrimonio in favore di altre societa' del medesimo gruppo, mediante fittizie operazioni di riorganizzazione societaria, passaggi di quote azionarie e operazioni commerciali simulate, anche con societa' estere".

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domenica, 28 settembre 2008

18_173350l'ultimo film che ha interpretato È «era mio padre», del 2002

Addio a Newman, il bello di Hollywood

La notizia del cancro ai polmoni era stata diffusa il 31 luglio. L'attore aveva detto: «Voglio morire a casa»

 

LOS ANGELES - È morto Paul Newman, uno dei più noti attori di Hollywood, indimenticabile protagonista di film come «La stangata», «Lo spaccone» e l'ultimo, «Era mio padre», diretto nel 2002 da Sam Mendes. Aveva 83 anni e viveva con la moglie Joanne a New Haven, nel Connecticut. La notizia è stata diffusa in mattinata da Vincenzo Manes, presidente della fondazione Dynamo Camp di Limestre (Pistoia), che fa parte dell'organizzazione internazionale di solidarietà fondata dall'attore americano. La conferma è arrivata poi dalla portavoce dell'attore. «Alle 7.30 ho ricevuto una mail dall'America che mi ha fatto sapere che Paul Newman non è più tra noi» ha detto Manes alla festa annuale della fondazione. I presenti hanno risposto con un applauso caloroso.

CANCRO AI POLMONI - La notizia del cancro ai polmoni che lo stava devastando è stata diffusa ufficialmente il 31 luglio di quest'anno dallo Sloan-Kettering Cancer Center di New York. Allora i media avevano scritto che Newman, sottoposto a pesanti cicli di chemioterapia, avrebbe avuto solo poche settimane di vita. Ad agosto aveva lasciato l'ospedale, confidando: «Voglio morire a casa». A maggio del 2007, a 82 anni, aveva annunciato di voler lasciare il cinema per dedicarsi solo a iniziative umanitarie e imprenditoriali.

LA VITA - Nato e cresciuto nell'Ohio, vicino a Cleveland, Paul era figlio del proprietario di un negozio di articoli sportivi, a sua volta figlio di emigranti europei, e di una donna ungherese. Giovanissimo si è arruolato nella Naval Air Corp sperando di diventare pilota, ma non ci è riuscito per un problema alla vista. Nel 1949 ha sposato Jackie Witte ed è stato allora che ha deciso di intraprendere la carriera di attore; dal matrimonio sono nato tre figli, ma l'unico maschio, Scott, è morto nel 1978 per overdose. Dopo aver frequentato per meno di un anno la scuola d'arte drammatica della Yale University, Paul si è iscritto all'Actor's Studio di New York e ha debuttato nel 1953 in un teatro a Broadway in «Picnic», opera resa famosa dall'omonimo film. L'esordio cinematografico nel 1954 in «Il calice d'argento». Allora il The New Yorker scrisse: «Recita la sua parte con il fervore emotivo di un autista di autobus che annuncia le fermate locali».

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